Gazzetta dello Sport, Piatek: “In gol al primo derby, splendido”

Il pistolero tornato al gol dopo 551' di astinenza

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Piatek Perinetti Genoa
Piatek (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Pareva che la stella di Piatek avesse smesso di brillare con l’esonero di Ballardini. Alla fine però il polacco, cui l’astinenza dal gol durata quasi un mese cominciava indubbiamente a pesare, ha scelto il 117° derby della Lanterna per comparir nuovamente nel tabellino alla voce che raccoglie i marcatori. Spazzate via tante cose, i 551′ di digiuno, il vantaggio firmato Quagliarella, i possibili dissidi con un tecnico (Juric) che gli chiedeva di giocar più lontano dalla porta obbligando Krzysztof a pagare dazio alla lucidità in fase di conclusione. Così il Genoa non è riuscito comunque a portare a casa una vittoria – che ormai manca da 932 giorni, 0-3 dell’8 maggio 2016, cercandone una coi rossoblù in casa si finisce al 2011 e a Mauro Boselli (…) – ma la serie di cadute e timide risalite è stata fermata per un poco.

“Di nuovo capocannoniere della A, mi sentivo bene, e poi i compagni sono stati fantastici. Una grande soddisfazione per me e per tutta la squadra, anche perché segnare al mio primo derby a Genova in carriera è stato splendido” ha commentato Krzysztof Piatek ripreso dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Tornato davanti a tutti nella classifica marcatori di Serie A, superando Cristiano Ronaldo che l’aveva affiancato sabato, il pistolero polacco ha messo da parte 5 gare e mezza senza gol. Poco importa se si sia sbloccato solo dagli undici metri. Ora Piatek si gode il momento, come tutto il Genoa, animato dalla festa dei tifosi dopo il triplice fischio, protrattasi a lungo con cori che testimoniano un pari valevole quasi come un successo. Il derby della Lanterna numero 117 di sempre, il numero 71 in Serie A, avrà sempre l’immagine del pistolero in gol sotto la Sud.

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