Currò, La Repubblica: «Genoa senza personalità. Grossi problemi di tenuta atletica»

«Preziosi è calcisticamente stanco» spiega la firma genovese

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Currò
Enrico Currò (a destra - foto di Silvia Currò)

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Enrico Currò, firma de La Repubblica, è intervenuto come ospite telefonico di “We are Genoa”, trasmissione tematica in onda sull’emittente Telenord. «Da anni il Grifone è preso in una consuetudine di salvezza, come nei decenni dove altalenava le retrocessioni in B e le promozioni in A, ma con due differenze sostanziali: prima c’erano meno squadre e non esistevano i diritti televisivi. Il campionato resta, comunque, anomalo: è un calcio più lento dove le squadre più anziane trovano maggiori difficoltà. Il Genoa ha grossi problemi di tenuta fisica e recupero dagli infortuni» ha spiegato Currò.

Sulla confusione di Maran: «Da un punto di vista storico, solo Gasperini ha resistito per più tempo sulla panchina rossoblù. Il tecnico piemontese è stato capace di costruire un ciclo a Genova durato circa otto anni. Dopo Gasperini, nessuno ha più avuto la sua forte personalità: è un problema che vedo nell’attuale rosa».

«Preziosi? Prima del Covid-19, con i suoi pregi e difetti, il presidente era uno dei veterani presenti in Lega di Serie A. É fisiologico imbattersi in un periodo di stanchezza dopo un lungo periodo nel calcio» chiosa Currò.

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