Udinese-Genoa, le pagelle: Pandev riapre la partita, ma il Genoa è inguardabile

Cassata e Lerager fuori fase, Pinamonti ancora una volta glaciale

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Udinese-Genoa

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Un pareggio inaspettato per come si era messa la partita, ma una prodezza di Pandev e un’ingenuità clamorosa di Zeegelar a tempo scaduto, Pinamonti prima si fa ipnotizzare da Musso dagli undici metri ma è lesto a ribattere in rete, regalano il 2-2 al Genoa, ora a più 2 sul Lecce ma la squadra di Nicola è irriconoscibile. Di seguito le pagelle di Pianetagenoa1893.net ai protagonisti del match della Dacia Arena.

Genoa 5

Perin 6: Qualche buon intervento, incolpevole sui gol, forse si starà chiedendo: ma chi me lo ha fatto fare?

Goldaniga 6: Soffre la velocità di Lasagna e Sema, ma nel complesso non demerita, risultando il migliore del pacchetto arretrato, memorabile il salvataggio alla disperata con cui nega il terzo gol all’Udinese: Soldato coraggioso

Romero 5: Ha il grande demerito di farsi infilare da Fofana in occasione del vantaggio dell’Udinese, resta negli spogliatoi per un fastidio muscolare, ma la domanda che in tanti si staranno ponendo è un’altra: dov’è il vero Romero? (dal 46′ Soumaro 5: per tutti dopo una manciata di partite in A era il nuovo Koulibaly, non scherziamo, anche oggi accompagna l’attaccante di turno – Lasagna – fino ai confini dell’area di rigore facendolo calciare facilmente: di Koulibaly soltanto l’ombra.

Masiello 5: Sulla sua corsia l’Udinese sfonda quando vuole, non è soltanto colpa sua, ma del giocatore ammirato all’Atalanta al momento non c’è tracciata: le notti di Champions sono soltanto un ricordo.

Biraschi 6: Partita onesta, di sofferenza, ha il merito di procurarsi un calcio di rigore a tempo praticamente scaduto che potrebbe risultare decisivo in ottica salvezza: lo zampino di Biraschi.

Lerager s.v.: Gioca 90 minuti ma lo si vede soltanto nel momento in cui le squadre fanno il loro ingresso in campo, sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare. Volendo fare un paragone con un suo connazionale illustre lo si può paragonare al fantasma del padre di Amleto, ma almeno lui faceva sudare freddo gli occupanti del castello, Lerager invece fa sorridere gli avversari di turno: in comune hanno la nazionalità e una caratteristica: il vagare senza meta

Behrami 5: Ancora una volta tocca a lui dettare i tempi della manovra e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, sbaglia anche in pressione non temporeggiando mai andando sempre a 100 all’ora: Valor occhio ai limiti di velocità. (Dal 46 Pinamonti 6,5: Non un grande impatto sul match, ma come contro il Brescia è glaciale nel trasformare in punti dei palloni pesanti come macigni. Questa volta rischia grosso perchè Musso lo ipnotizza dagli undici metri, ma è lesto a ribadire in rete: Iceman.

Cassata 4: Fuori ruolo, fuori fase, fuori contesto. Nonostante si giocasse in Friuli per Cassata vale la strofa di un noto tormentone estivo: e ci ritroviamo in alto mare…

Sturaro 5: Sudore speso in quantità industriale, ma la qualità non fa parte del suo repertorio: Stefano le punizioni lasciale a qualcun altro, please.

Falque 5: Qualche spunto, ma è troppo solo in avanti e poco ispirato: Malinconico. (Dal 58′ Pandev 6,5: Si muove leggiadro come un ragazzino, accarezza la palla come un pianista accarezza i tasti del pianoforte, il gol di destro è l’ennesima perla della sua carriera: il Mozart macedone).

Sanabria 4: Vero che il Genoa è troppo basso e tecnicamente incapace di essere pericoloso, ma lui ci mette del suo con una prestazione svoglia e abulica: la solitudine del numero nove. (Dal 77′ Favilli s.v.)

All. Nicola 4,5: Lo salva il risultato, ma il suo Genoa è orripilante, lui si inventa Cassata esterno sinistro, inizia con Falque e Sanabria per poi finire con quattro punte. di questo passo la salvezza arriverà per demeriti altrui più che per meriti dei suoi: Davide per fortuna Golia non fa così paura.

Udinese 6

Musso 6,5; Ekong 6; Nuytinck 6; Samir 6; Strygen Larsen 5,5 (dal 58′ Ter Avest 5); De Paul 6; Jajalo 6; Fofana 6,5 (da’81 Wallace s.v.); Sema 6 (68′ Zeegelar 4); Lasagna 7; Nestorovsky 5,5 (dal 58′ Okaka 5,5). All Gotti 5,5

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