Tuttosport: Ivan e Mario, duello balcanico allo Stadium

Juric e Mandzukic, ex compagni Vatreni, opposti stasera

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Ivan Juric segna il gol del pareggio in Genoa-Juventus al Ferraris 1° dicembre 2006 (Foto NewPress/Getty Images)

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L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport apriva la sezione dedicata a Juventus-Genoa segnalando come Max Allegri possa esser intenzionato a piazzare la fascia da capitano al braccio di Mario Mandzukic. La risposta di Tuttosport invece consiste in un curioso episodio avvenuto il 6 giugno 2009, quando il ct croato Bilic decise di schierare, in un Croazia-Ucraina che sarebbe terminato in parità (2-2) sul prato di Zagabria, Ivan Juric a centrocampo e Mario Mandzukic in attacco. Quel giorno fu il primo crocevia tra i due, che questa sera si ritroveranno rispettivamente da tecnico del Genoa e titolare della Juventus: allora Juric giocò il primo tempo e fu sostituito, Mandzukic entrò nell’ultima mezz’ora. Il 12 agosto dello stesso anno, a Minsk contro la Bielorussia, e il 5 settembre sempre 2009, con entrambi subentrati (Juric all’81’, Mandzukic al 65′), sarebbero stati altri due incontri tra connazionali con l’Italia nel destino.

Croati, sangue balcanico nelle vene, grinta a volontà e quello sguardo truce a contraddistinguere i guerrieri dell’Est. Di carattere focoso, del resto Vatreni è il soprannome della nazionale croata: Mario proviene da Slavonski Brod, zona orientale del paese, ma si trasferì a Zagabria con NK e Dinamo, mentre Ivan è originario di Spalato, della Dalmazia, e  fu svezzato dall’Hajduk. Mario crebbe litigando con Felix Magath, Ivan ascoltando metal. Mario oggi litiga coi sudamericani della Juventus per il troppo baccano in spogliatoio, Ivan anima visceralmente pure i tifosi più tenui. Col 3-1 firmato Simeone, Ivan regalò a Mario una delle sconfitte più brutte e meritate dell’era Allegri. Mario si sarebbe vendicato al ritorno, con gli interessi (4-0 il 23 aprile 2017, a Torino, poi 2-4 del 25 agosto 2017 a Genova). Questa sera, Ivan è chiamato a pareggiare i conti.

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