Genoa: buona la tradizione casalinga con l’Udinese ma la vittoria manca da 5 anni

Brutta sconfitta (1-3, gol di Pandev) nella scorsa stagione con Thiago Motta in panchina

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Pandev Genoa Udinese
Pandev gol (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Sono 27 i precedenti tra Genoa e Udinese a Genova in serie A: 13 volte hanno vinto i rossoblù, 9 sono stati i pareggi e 5 sono state le affermazioni dei bianconeri. Il Genoa ha realizzato 46 reti mentre l’Udinese 33. A questi vanno aggiunti anche 3 incontri di B tutti vinti dal Genoa con 5 gol fatti e 1 subito e un incontro di Coppa Italia: lo 0-0 del 24 agosto 1980. Il bilancio globale è quindi di 16 vittorie del Genoa, 9 pareggi e 5 vittorie dell’Udinese (51-34 il computo delle reti).

L’ultimo precedente risale al 3 novembre 2019 (11a giornata). Il Genoa di Thiago Motta cerca punti dopo la sfortunata sconfitta di Torino (rigore nel recupero di Cristiano Ronaldo molto generoso per non dire inesistente) mentre i friulani si affidano per la prima volta a Luca Gotti dopo l’esonero di Igor Tudor. L’inizio del Grifone è buono e Pandev su assist di Kouamè sblocca il risultato al 21′. Poi però il solito De Paul si inventa un gol dei suoi con una staffilata dal limite dell’area al 32′ e il Genoa si spegne. L’Udinese sfiora il vantaggio più volte e Motta, anziché rafforzare la difesa, inserisce un attaccante (per un difensore!) e i friulani affondano come vogliono dapprima con Sema all’88’ e poi con Lasagna al 94′. Finale 3-1 per i bianconeri e crisi Genoa che culminerà con l’esonero di Motta di qualche settimana dopo e l’arrivo di Nicola.

Un po’ meglio era andata il 28 ottobre 2018 (10a giornata): Genoa di Juric (da poco subentrato a Ballardini) avanti al 32′ con Romulo su rigore dopo un fallo del portiere Musso su Bessa. Nella ripresa pareggio ospite con Lasagna al 65′ indisturbato nel trafiggere Radu di testa, nuovo vantaggio genoano con inzuccata di Romero al 67′ (espulso per doppia ammonizione due minuti dopo). Neppure il tempo di registrare le marcature ed ecco il 2-2 di De Paul al 70′ con un tiro pazzesco da fuori area. Pareggio finale e traballante panchina di Velazquez momentaneamente salva.

Vittoria friulana invece anche il 28 gennaio 2018 (22a giornata): 1-0 grazie ad una rete dell’ex Behrami al 61′ realizzata nell’unica occasione in cui gli ospiti hanno tirato verso la porta di Perin. Genoa (allora come oggi guidato da Ballardini) vicinissimo al gol in numerose occasioni (anche una traversa colpita da Galabinov) ma sprecone (clamoroso gol fallito da Rigoni da zero metri nel finale).

L’ultima affermazione del Grifone (con Gasperini alla guida) risale al 21 febbraio 2016 (26a giornata). Una vittoria sofferta e in rimonta con i rossoblu bravi a ribaltare, con Cerci su rigore al 57’ e con Laxalt al 70’, il vantaggio friulano di Adnan al 33’(punizione deviata dalla barriera e prima rete di un iracheno in Italia). Sugli scudi Perin determinante a ribattere un rigore di Di Natale al 90’ concesso con eccessiva generosità dall’arbitro Gervasoni.

In pareggio sono terminate anche le sfide del 6 novembre 2016 (12a giornata, 1-1 grazie alle reti di Thereau per l’Udinese all’11’ e di Ocampos per il Genoa al 24’), del 4 aprile 2015 (25a giornata, 1-1 con vantaggio iniziale del Grifone con De Maio al 19’ e pareggio di Thereau al 68’) e del 16 febbraio 2014 (24a giornata, 3-3 con Genoa costretto alla rimonta dall’1-3. Basta al 35′ e Bruno Fernandes al 40’ per lo 0-2, Konaté al 45’ per l-2, 1-3 firmato da Muriel su rigore al 48’ e quindi la doppietta di Gilardino al 69’ e al 79’per il definitivo pareggio).

Il 17 febbraio 2013 la penultima vittoria del Genoa: 1-0 con rete vincente di Kucka al 33’ dopo un’uscita a vuoto del portiere bianconero Padelli e tanta sofferenza per il Grifone guidato anche allora da Ballardini (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI).

In tempi recenti ricordiamo: il divertente 3-2 del 15 gennaio 2012 con i gol di Granqvist, Jankovic e Palacio per il Genoa e di Ferronetti e del solito Di Natale per l’Udinese; il rotondo il 3-0 del 20 febbraio 2010 deciso dalla doppietta di Acquafresca (al 30’ e su rigore al 53’) e dalla rete di Palacio al 64’ con un bel tuffo; il netto il 2-0 del 22 marzo 2009 con i gol di Sculli al 60’ e di Milito nel recupero; e l’importante il 3-2 del 26 settembre 2007. Importante perché coincise con la prima vittoria in serie A dopo un digiuno durato 12 anni e perché fu la partita della definitiva esplosione di Borriello autore di una mirabolante tripletta (al 20’, al 47’ e su rigore al 74’). Di Asamoah al 51’ e del futuro genoano Mesto al 77’ le reti degli ospiti. Questi ultimi tre successi con Gasperini in panchina.

Le altre tre sconfitte subite dal Genoa a Marassi: il 2-4 del 16 gennaio 2011 maturato grazie agli errori della difesa genoana soprattutto del portiere Eduardo (clamorosa una sua svirgolata di piede in uscita) e ai gol di Armero, Di Natale, Sanchez e Denis per gli ospiti e di Milanetto (per il parziale 1-1) e di Destro (momentaneo 2-2) per il Grifone guidato anche allora da Ballardini; il 2-3 del 24 ottobre 1982 (rigore di Edinho, Tesser e Orazi per i bianconeri, Antonelli e rig. di Pasquale Iachini per i rossoblù) e la famosa “scoppola” per 0-5 dell’11 settembre 1983 alla prima giornata di campionato con le reti di Mauro e le doppiette di Zico (magistrale punizione) e Virdis.

Tra i successi interni passati merita menzione il 6-0 del 6 maggio 1923 che fu anche la prima sfida ufficiale giocata a Marassi. Si giocava l’ultima giornata del Girone B di Lega Nord e il Genoa, che poi avrebbe conquistato il suo ottavo scudetto, inflisse un risultato tennistico ai friulani grazie alle reti di Santamaria, Bergamino, Neri, Catto (doppietta) e Sardi. Da ricordare anche il largo 4-1 del 3 gennaio 1954 (doppiette di Larsen e Carapellese per i rossoblù, gol di Menegotti per i bianconeri) e l’importante per la salvezza 2-1 del 25 ottobre 1981 (Corti al 30’, Pasquale Iachini su rigore al 63’ e gol friulano di Tesser al 90’) che permise al Genoa di conquistare la prima vittoria stagionale e staccare in classifica proprio le Zebrette. Infine menzioniamo il fondamentale, per la promozione in Serie A, 2-0 ottenuto dal Genoa di Scoglio il 15 gennaio 1989 (Onorati e Nappi a cavallo dei due tempi) e gli utilissimi in chiave salvezza 1-0 del 10 aprile 1993 (Branco al 13’) e 3-0, nuovamente con Scoglio in panchina, del 20 marzo 1994 (doppietta di Skuhravy al 40’ e all’80’ e gol ancora di Onorati all’86’).

Francesco Patrone

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