Gazzetta dello Sport, il poker di Piatek va dritto nella storia

Mai nessun genoano segnò 4 reti in Coppa Italia

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Piatek
Piatek esulta (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Piatek, Piatek, Piatek e ancora Piatek. A dispetto di un nome difficile da battere a testiera, Krzysztof Piatek ha scelto la serata di ieri, in Coppa Italia contro il Lecce, per dare un saggio completo del suo talento. Scrivere la storia, da debuttante con la maglia del club più antico d’Italia, non è certamente il modo peggiore per presentarsi alla prima al Ferraris: in 38 minuti il numero 9 ha letteralmente demolito ogni flebile speranza pugliese di vittoria, regalando alla Nord una prova da capogiro. Sono passati soli 90 secondi prima di vedere la sua prima esultanza, poi al 9′ la seconda, al 18′ la terza e prima del 40′ la quarta. Match point, gara chiusa dopo una sola frazione.

È stata una partita a senso unico, scrive stamattina La Gazzetta dello Sport, celebrando naturalmente lo score di Piatek: nessuno prima di lui, in tutta la storia del Genoa CFC, era mai stato capace di entrare per quattro volte nel tabellino dei marcatori in 90 minuti (mentre in Serie A l’ultimo fu nel 1950). Ballardini gli ha infine regalato una meritata ovazione, al 60′, quando l’ingresso in campo di Mazzitelli è valso a Piatek uno scroscio di mani a tributo di un esordio di folgorante bellezza. In una partita senza storia, che il polacco non dimenticherà facilmente, è stata pure scritta la storia.

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