Preziosi: “Smentisco che ci sia una cordata genovese per il Genoa”

Il presidente a Telenord: "Non ho mai affermato che non ci sarà un cambio al vertice della società". E tranquillizza sui conti: "Il Genoa è in totale sicurezza"

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Enrico Preziosi (Pier Marco Tacca/Getty Images)
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“Smentisco inoltre che ci sia una cordata genovese pronta a subentrare al sottoscritto”. Enrico Preziosi ha svolto ai microfoni di Telenord alcune puntualizzazioni riguardo i rumors sulla cessione del Genoa. Il patron rossoblù ha confermato invece l’esistenza di un progetto per l’azionariato popolare: “Ho incontrato una persona per un progetto di azionariato popolare che però non mi sembra percorribile nonostante questo signore sia assolutamente serio: ma serve presentare un conto corrente con i soldi”. Ci ha tenuto a precisare riguardo al fallimento della trattativa con Cellino che quest’ultimo “non è scappato per i debiti, quella è solo una favola”. E aggiunge: “Non ho mai affermato – prosegue il patron rossoblù – che non ci sarà un cambio al vertice della società o che questo non si debba fare. Ho solo affermato che la squadra, in attesa di eventuali sviluppi, devo costruirla io”.

Il presidente ha poi voluto fornire rassicurazioni sullo stato di salute dei conti: “Il Genoa è in totale sicurezza. Siamo a posto, anche se dovremo stare comunque attenti. Non mi tiro indietro e sono impegnato per fare una squadra pronta per il ritiro. Stiamo lavorando a fari spenti. Non vogliamo commettere gli stessi errori dello scorso anno”. Riguardo ai nomi circolati riguardo ai possibili acquisti, Preziosi afferma: “Sono quelli usciti in questi giorni. I giocatori costano e bisogna avere le giuste risorse per poterli prendere. Quando questo sarà fatto lo leggerete sul sito ufficiale”.

Preziosi ha concluso il suo colloquio con l’emittente genovese sul dietrofront di Criscito che resterà allo Zenit San Pietroburgo: “I tifosi devono sapere che si prendono giocatori per rendere più forte la rosa della prima squadra. Abbiamo i nostri obiettivi e li renderemo pubblici uno per uno. Magari già nei prossimi giorni. Criscito ha cercato noi; poi se ci ha ripensato avrà i suoi buoni motivi, vedo tanti baci alla maglia in questo periodo poi i soldi possono fare cambiare idea..”.

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