Vuoso, Flamini&co: gli svincolati che possono interessare al Genoa

Dall'attaccante Chamakh all'ex centrocampista del Milan, passando per altri nomi di spicco quali Gladky, Pizarro e Kankava: una carrellata di parametri zero per il Grifone

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Giuseppe Rossi in passato è stato vicino al Genoa: non solo nel gennaio 2010 ma pure nel corso di tutto il 2016 (sessione estiva ma pure quella invernale) e ad inizio estate era stato infatti avvicinato a vestire il Grifone. Pepito è reduce da una buona stagione a Vigo, col Celta, ma ad aprile ha sofferto a causa del quinto infortunio grave della sua travagliata carriera. Ricco di talento, Rossi possiede una qualità innata ma purtroppo è sempre stato penalizzato da condizioni fisiche decisamente fragili. Ciò non toglie che abbia ancora voglia di giocare a calcio, e che dopo aver assaporato il mare della Galizia decida di fare una puntatina pure in Liguria.

La pista estera è ricchissima di profili: sia Marouane Chamakh che Oleksandr Gladky hanno dalla loro parte un’esperienza importante pure in Champions (il primo con l’Arsenal, il secondo con lo Shakhtar Donetsk). Il marocchino, connazionale di Taarabt, ha pure fatto esperienza in Ligue 1 col Bordeaux e in Premier (Crystal Palace). L’ucraino, spilungone nonché catalizzatore per palloni, rappresenta il classico ariete col quale scardinare le difese avversarie. Profilo fisico e di sicuro affidamento, potrebbe essere il top sul mercato già pregustando ai cross di Ricci o Centurion: peraltro ha assaporato il calcio ucraino, dunque più pragmatico che estetico, mentre Chamakh si è divertito ad ostentare un talento che in definitiva si è mostrato forse meno di quanto ci si sarebbe aspettato.

Marouane Chamakh con la maglia del Crystal Palace (Foto Shaun Botterill/Getty Images)
Marouane Chamakh con la maglia del Crystal Palace (Foto Shaun Botterill/Getty Images)

La pista sudamericana è altrettanto ricca: Matias Vuoso è un messicano nato in Argentina che il Manchester City ha raffinato come un diamante prima di lasciar perdere perché ritenuto troppo acerbo. Spettacolare, sul modello di Hernandez, è molto estroso e sa fare giocate di grande effetto. Ben si completerebbe con Centurion. Un altro nome è quello di Claudio Pizarro, alias il puntero peruviano che spense i sogni della Sampdoria di frequentare i palcoscenici di Champions. Allora giocava nel Werder, poi nel mezzo si è concesso un biennio al Bayern Monaco ed è tornato a Brema. Finita la sua terza parentesi al club tedesco, ora il 38enne è in cerca di nuove occasioni: perché non provare a sfidare i blucerchiati in un derby? L’unico limite è costituito proprio dalla sua età decisamente avanzata.

Giuseppe Rossi (Gabriele Maltinti/Getty Images)
Giuseppe Rossi (Gabriele Maltinti/Getty Images)
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