UN TACCO DI CLASSE: è arrivato Juric, entriamo in un’altra era

Tutti gli obiettivi dati da Preziosi al tecnico croato. Capitolo Rincon: il Cagliari vuole dare solo cinque milioni

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Eccolo finalmente! Jurić è pronto. Avvolto da uno sciarpone rossoblù ha anche sorriso. Chi lo ha visto in tv ha detto: “Mi sembra già stanco”. Una battuta, perché in effetti la lunga “telenovela” col presidente Vrenna lo avrà sicuramente stressato. Ma accanto al suo nuovo presidente, Preziosi, ha sorriso: “Qui ho giocato con campioni come Palacio, Milito e Thiago Motta. Oggi penso di scatenare la voglia di giocare dei nuovi atleti che ci saranno. Il presidente mi ha dato carta bianca”.

Bene. Ora al lavoro. E sarà un lavoro duro, anche perché il mercato è iniziato male per Preziosi, diciamolo pure, con un “tradimento” di quello che lui considerava l’amico-milanese, detto Galliani.

Lapadula. Tradimento, stando ai documenti che Preziosi ha fatto vedere. Lapadula era del Genoa. Ma Galliani, con alle spalle un certo Alessandro Moggi, se n’è fregato degli amici e ha portato via per nove milioni il ragazzo pescarese. Molto signorilmente, Preziosi ha preso atto dicendo: “Ma noi andiamo avanti”. E già sta tentando un grande colpo con Lucas Alario del River Plate. Un colpaccio se riesce!

Sorrisi invece per Jurić che ha detto: “Il presidente mi ha trattato da allenatore e non da ex giocatore”. Vedremo: il rapporto al momento è buono. Vedremo ora quanto potrà pesare il giudizio e le scelte di Jurić sui voleri di Preziosi. Che ha fissato alcuni punti: intanto pare che non arrivando Lapadula si terrà Pavoletti che, guarda caso, piace al Milan. Ma sarebbe da suicidi dare il giocatore al suo “traditore”, ex amico.

Altro obiettivo che Preziosi ha dato è Jurić è questo: rivalorizzare alcuni giocatori, già del Genoa, ma che lo scorso anno non hanno trovato posto, quali Lazović, Ntcham, Capel. Uomini di buon livello. Intanto è stato riscattato Laxalt dall’Inter (che ha aggiunto tre milioni per Ansaldi, un buon lavoro di plusvalenze).

Insomma, anche quest’anno la squadra c’è. Purtroppo manca Gasperini, nel senso che lui sapeva “rifare” una formazione, ricostruire e arrivare a dignitose prestazioni. Lo saprà fare Jurić? Lui dice: “Penso che dovrò stimolare l’orgoglio dei miei ragazzi. E cercherò di fare quello che ho realizzato a Crotone, certamente un evento straordinario”. Ha aggiunto: “Non temo l’eredità di Gasperini, mi ha insegnato tante cose ma anch’io ho dato molto a lui. Non sono un suo semplice allievo, ma qualcosa di più”.

Rincón. Scrivo queste note dalla Sardegna. Un salto a Cagliari per capire il “caso Rincón”. I giornali sardi sperano molto nell’arrivo di questo giocatore: ma il prezzo che vuole pagare il Cagliari è ancora basso (cinque milioni). Jurić dice che Rincón vale quanto lui, quando giocava in rossoblù. Qui a Cagliari stentano ad alzare il prezzo (Preziosi vuole almeno sette milioni). I giornali spingono perché arrivi qui. Si vedrà. D’altra parte questa è l’unica offerta per il giocatore.

Ora il Genoa inizia la sua nuova avventura. Sono partiti dal calcio genovese due personaggi importanti: Gasperini e Montella. Entriamo in un’altra epoca… coraggio!

Vittorio Sirianni

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