Gazzetta dello Sport, Ballardini come il Gasp 2015

Tre vittorie di fila: allora furono Torino, Atalanta e Inter. Stavolta, oltre ai nerazzurri, le trasferte di Verona e Roma

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Il gol di Pandev all'Inter (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Col colpo al Ferraris, contro l’Inter di Spalletti, il Grifone di Davide Ballardini è tornato a volare. Lo ha fatto a tre anni dal 2015, quando in sella al Genoa ci stava Gian Piero Gasperini e la marcia trionfale di quell’anno recitava tre successi di fila (contro Torino, Atalanta e Inter: 12 gol fatti e soli 4 incassati). Lo stesso score infilato da Ballardini con le trasferte di Verona e Roma e coi tre punti di sabato sera, primizia da conservare gelosamente. L’entusiasmo sembra tornato a Genova, segnala La Gazzetta dello Sport stamani in edicola, ricordando ulteriormente come Ivan Juric avesse collezionato una vola vittoria nelle prime 12 gare di questa Serie A.

La trasformazione dal Grifone deludente a quella creatura rampante che si ammira oggi è avvenuta sul campo d’allenamento, e non certo in sede di mercato: gli uomini sono pressoché gli stessi, sono stati rivitalizzati (Bertolacci e Pandev su tutti, ma pure Spolli) e ora il popolo rossoblù se li gode. La media punti del BallarGrifo sta sulla scia dell’EuroGenoa del Gasp: 7 successi e 3 pareggi in 13 gare, 24 punti totali e una media di 1,84 a partita. In proiezione, moltiplicando lo score per 25 giornate, Perin e compagni si isserebbero a quota 46 (oltre Sampdoria e Milan, a -2 dall’Inter e in zona Champions). E per sabato prossimo, in occasione della trasferta di Bologna, ci sarà la chance per uno storico poker di vittorie consecutive: questo sì, mai riuscito a Gasperini. Ce la fece invece Gigi Simoni, tra dicembre ’76 e gennaio ’77, che batté Lazio, Foggia, Cesena e Catanzaro.

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