(S)Visti da lontano – Il Genoa deve battere il Sassuolo per chiudere il discorso salvezza

Il Grifone ha il calendario più difficile di tutte le concorrenti che, al netto di qualche scontro diretto, hanno partite molto morbide

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Federico Santini Genoa Preziosi

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Il Genoa perde a Roma, chi lo avrebbe mai detto, e guarda con un po’ di ansia alle ultime quattro del campionato.

Il Cagliari dei miracoli e una Roma in caduta libera hanno rimescolato tutte le carte della lotta salvezza.

Il Genoa infatti dovrà affrontare in casa il Sassuolo, lanciatissimo in rimonta verso l’Europa e l’Atalanta in lotta per uno storico secondo posto e terza qualificazione Champions consecutiva.

Il Grifone fuori casa andrà a Bologna, squadra mai facile da affrontare soprattutto in trasferta e il Cagliari delle meraviglie.

Ora è abbastanza chiaro che il Genoa ha il calendario più difficile di tutte le concorrenti che, al netto di qualche scontro diretto, hanno partite molto morbide.

La Fiorentina, ultimamente sufficientemente in forma, giocherà l’ultima in casa con il Crotone.

Lo Spezia ha 3 partite in casa su 4 (Napoli, Torino e la solita arrendevole Roma) e non bisogna essere indovini per sapere che vincerà anche nella trasferta con la Samp.

Il Torino tra Parma e Verona (altra squadra dai risultati imbarazzanti) ha un buon margine per gestirsi gli scontri diretti con Spezia e Benevento (all’ultima).

Cagliari e Benevento si giocheranno domenica una grande fetta di salvezza. Il Popolo genoano dovrebbe ormai sperare che il Cagliari faccia il colpo in quel del Vigorito. La squadra di Inzaghi, attesa subito dopo dalla trasferta a Bergamo contro l’Atalanta, rischierebbe di arrivare a 2 turni dalla fine con soli 31 punti. Vero anche che avrebbe il solito malandato Crotone da affrontare e l’ultima a Torino contro un Torino forse già salvo.

In sintesi 38 punti per salvarsi quest’anno possono non bastare. Il Genoa ha il dovere di fare fronte comune e battere il Sassuolo per chiudere una volta per tutte il discorso salvezza, anche per evitare al Popolo rossoblù il solito finale psico-drammatico.

La classifica è pericolosa.

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