Rivoluzione diritti tv, è ufficiale: la Serie A su Dazn per il triennio 2021-2024

Quasi tutte le partite in streaming ma senza doppio abbonamento per i tifosi

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Dazn

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La battaglia dei diritti tv della Serie A è finalmente terminata. Sedici club dell’attuale massimo campionato di calcio (contrari solo Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo) hanno votato a favore per l’offerta di Dazn che si aggiudica i pacchetti 1 e 3 per la cifra di 840 milioni di euro. Dazn trasmetterà sette delle dieci partite di Serie A in esclusiva dalla prossima stagione e per tre stagioni e tre in co-esclusiva. Per il pacchetto 2, contenente la co-esclusiva delle 3 gare, proseguiranno invece i colloqui tra la Lega e Sky (che ha offerto 70 milioni a stagione, dunque 910 milioni di euro complessivi, comunque inferiori al 973 del triennio ’18-’21) fino a lunedì 29 marzo, quando l’offerta scadrà in base a quanto previsto nel bando.

Il tifoso non dovrà più pagare il doppio canone per la Serie A ma dovrà adeguarsi ai nuovi mezzi di diffusione in streaming. Vince Dazn, aiutata per il 40% da Tim (340 milioni) e il supporto tecnologico onde evitare problemi di buffering durante la visione dei match. Come spiega La Gazzetta dello Sport, i tifosi potranno assistere a tutte le partite della Serie A pagando un solo canone, peraltro a un prezzo conveniente: si vocifera di 30 euro al mese per l’offerta complessiva della Serie A. Se si volesse vedere anche tutta la Champions League allora sarà necessario rivolgersi ancora a Sky con un’inevitabile maggiorazione della spesa.

Come vedere le partite? Sul sito di Dazn registrandosi con un account che dà un accesso contemporaneo a due dispositivi oppure tramite l’app Dazn accessibile su tutti i dipositivi Ios e Android e da tutti i possessori di una smart tv. Verrà invece spento a giugno il canale Dazn sulla piattaforma satellitare Sky. La procedura di abbonamento è semplice: si va su www.dazn.com (oppure si scarica l’app su Smart TV, smartphone, tablet e console di gioco); si crea un account, inserendo nome, cognome, indirizzo email e si sceglie la password che desideri. Si aggiunge un metodo di pagamento, scegliendo tra carta di credito, carta di debito, iTunes, PayPal, Amazon App, Google Pay.

Sky potrebbe ricorrere contro l’aggiudicazione a Dazn così come potrebbe aggiudicarsi il pacchetto 3 (tre partite in co-esclusiva), ma c’è da battere la concorrenza di Mediaset. Non è da escludere che Sky e Dazn attiveranno accordi di collaborazione, com’è avvenuto finora in cui gli abbonati Dazn avevano un canale dedicato sulla piattaforma Sky e potevano integrare l’offerta con un pacchetto dell’emittente del gruppo Comcast.

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