Molto buona la tradizione del Genoa in casa con il Verona

Sono 22 (in 34 incontri) le vittorie rossoblu: nel 1928 finì addirittura 11-0; due anni fa successo per 3-1 e salvezza matematica con 4 turni di anticipo

Gol Genoa contro il Verona al Ferraris (foto di Genoa CFC Tanopress)

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La tradizione casalinga del Genoa contro il Verona è molto buona: il bilancio dei 34 precedenti vede nettamente in vantaggio il Genoa con 22 vittorie, 10 pareggi e solo 2 vittorie degli ospiti (79-25 è il bilancio delle reti). Relativamente alla sola serie A (19 incontri) il bilancio è di 15 vittorie del Genoa, 2 vittorie dell’Hellas (il 3 ottobre 1982 per 1-0 grazie ad un’ autorete di Testoni all’85’ a seguito di un’incomprensione con il portiere Martina e nel 1989 per 1-0 con rete decisiva di Bertozzi al 18’) e 2 pareggi con 51 gol rossoblù e 9 gialloblù. Per 15 volte la partita si è giocata in B e per 3 volte in Coppa Italia (1 vittoria del Verona e 2 pareggi).

L’ultimo precedente risale al 23 aprile 2018: nel posticipo del lunedì sera della 34a giornata il Genoa guidato da Ballardini sconfigge gli scaligeri quasi retrocessi di Pecchia per 3-1. Medeiros al 7′ sblocca il match, Romulo su rigore pareggia (fallo di mano di Hiljemark) al 64′ ma poi Bessa al 78′ e Pandev con un meraviglioso pallonetto al 93′ certificano la vittoria e la salvezza matematica (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI).

Vittoria è stata anche il 30 agosto 2015 (2a giornata): netto 2-0 maturato nel secondo tempo grazie alle reti di Pavoletti al 57’ e Gakpé al 76’.

Ancor più netto è stato il successo del 15 febbraio 2015 (23a giornata): 5-2 grazie ad un’autorete di Agostini al 10’, alla doppietta di Niang al 12’ e al 30’, e alle reti di Bertolacci al 66’ e di Perotti all’86’. Per gli ospiti solo un tentativo di rientrare in partita cone le due reti dell’ex Luca Toni al 20’ e al 57’.

Vittoria “all’inglese” anche quella della stagione precedente del 10 novembre 2013 alle 12.30 e valevole per la 12a giornata: 2-0 degli uomini di Gasperini archiviato già dal primo tempo grazie alle reti, entrambe di testa, realizzate da Portanova al 30’ e Kucka al 35’.

Prima di allora, per trovare una partita in serie A, bisogna risalire al 5 aprile 1992 quando il Genoa di Bagnoli (tra l’altro ex allenatore del Verona protagonista dello storico tricolore del 1985) sconfisse per 1-0 (gol di Branco al 24’) la truppa veronese, poi retrocessa, guidata dal duo Mario Corso-Nils Liedholm.

Alcuni fatti curiosi sono legati al primo confronto della storia tra le due squadre. Campionato 1912-13: Genoa e Verona dopo aver vinto i rispettivi raggruppamenti regionali si qualificano per il girone finale del Nord. Alla prima giornata – 9 marzo 1913 – è in programma proprio questo incontro che però viene rinviato al 25 maggio seguente per il ricorso dell’Inter contro la posizione irregolare di un giocatore del Genoa. Anche sul punteggio finale di questa partita ci sono discordanze. Secondo “La Stampa” del 26 maggio 1913, la gara sarebbe finita 5-0 per il Genoa anche se altre fonti successive attribuiscono la vittoria 1-0 a tavolino all’Hellas Verona. In assenza di dati certi gli storici sono propensi ad assegnare il 5-0 al Grifone: cosa che facciamo anche noi.

Il successo più clamoroso resta quello del 28 ottobre 1928: 11-0 per l’allora autarchico Genova 1893 con cinquina di Giovanni Chiecchi (nato nel veronese e cresciuto nel Verona), poker di Edoardo Catto e reti di Giovanni Puerari e Amato Gastaldi. Da ricordare, in Serie A, anche il largo 4-1 dell’8 dicembre 1957 (doppietta di Dal Monte al 6’ e al 90’, Frignani al 30’, Barison al 41’ e Del Vecchio al 22’ per il momentaneo pareggio gialloblù).

Francesco Patrone

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