Il programma della settimana su Il Falco e il Gabbiano su Radio 24

Dal lunedì al venerdì alle 15.30 Enrico Ruggeri racconta le vite de la “madre di tutte le giornaliste” Nellie Bly, il pittore, attore e cantante statunitense Harold Bradley, l’alpinista Cesare Maestri e il rivoluzionario Robert Gerard Sands. Penelope, la moglie di Ulisse sarà invece la protagonista della prima puntata di Sulle Ali di Carta

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Enrico Ruggeri

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Novità per Il Falco e il Gabbiano che oltre al quotidiano racconto di vite straordinarie, da mercoledì 8 febbraio su Radio 24 Enrico Ruggeri prende il volo “Sulle Ali di Carta” dando vita ai grandi personaggi della letteratura. Immergendosi all’interno di romanzi e poemi, Enrico Ruggeri racconta le loro vite straordinarie come se fossero vere, per ripercorrere le storie e le emozioni, i colpi d’ala e le cadute. Un modo per raccontare la cultura rendendola viva, e riempiendola di emozione, come è nello stile di Radio 24 .Un’occasione per  ricordare le storie  che hanno segnato la nostra formazione e raccontarle ai più giovani. La prima puntata, in onda mercoledì 8 febbraio, sarà dedicata a Penelope, una figura intramontabile di donna al di là di ogni moda e di ogni tempo.

Facendo un passo indietro nel tempo, all’inizio di questa settimana, oggi, lunedì 6 febbraio, Enrico Ruggeri racconta la storia di Elizabeth Cochran, divenuta famosa con lo pseudonimo di Nellie Bly, prima giornalista investigativa della storia. Una grande giornalista che ha realizzato inchieste straordinarie infiltrandosi e immergendosi completamente negli ambienti dei quali era intenzionata a scrivere. Si è finta malata di mente per essere internata in un manicomio femminile e raccontare la situazione disumana nella quale vivono le malate. Ha realizzato reportage sul commercio dei neonati fingendosi una ragazza madre che vuole vendere il suo bambino. Ha lavorato come operaia in uno scatolificio per denunciare lo sfruttamento del lavoro femminile in nero. Le sue indagini sono entrate nella storia e hanno cambiato per sempre il corso del giornalismo moderno. Donna di enorme coraggio, ha anche accettato la sfida di compiere da sola il giro del mondo in 80 giorni, riuscendoci in soli 72 giorni e battendo così il record del mondo. È la storia di una donna instancabile quella che Enrico Ruggeri racconta alle 15.30 su Radio 24. Una donna definita dal prestigioso Wall Street Journal “la madre di tutte le giornaliste”.

È invece la storia di un americano a Roma quella che martedì 7 febbraio Enrico Ruggeri racconta a Il Falco e il Gabbiano, alle 15.30 su Radio 24. La storia di Harold Bradley, uomo dalle mille vite: giocatore professionista di football americano e vincitore di due superbowl, pittore, esperto di storia dell’arte, ma, soprattutto, musicista. Nato a Chicago nel 1929, Harold si è innamorato dell’Italia alla fine degli anni ’50. A Roma ha creato il suo piccolo studio da pittore, il “Folkstudio”, luogo d’incontro di cantanti di tutto il mondo, sul cui palco hanno cantato e suonato negli anni artisti sconosciuti e grandi nomi, da Bob Dylan a Francesco De Gregori. Attore per caso, è apparso in decine di pellicole dell’epoca, tra cui “Cleopatra” e, più di recente, “Gangs of New York” di Martin Scorsese.

Dopo il volo che Enrico Ruggeri farà mercoledì 8 febbraio “Sulle Ali di Carta” con la storia di Penelope, giovedì 9 febbraio protagonista de Il Falco e il Gabbiano sarà Cesare Maestri. Conosciuto da tutti come il ragno delle Dolomiti, per la sua incredibile agilità e doti atletiche, Cesare inizia a scalare le montagne della sua terra, il Trentino, poco più che ventenne. Ma ci vuol poco perché le Alpi inizino a stargli strette. La sua voglia di misurarsi con sfide impossibili lo porta così dall’altra parte del mondo, in Patagonia, alle pendici di una delle poche montagne ancora inviolate nel mondo, il Cerro Torre. Cesare Maestri tenta una scalata che si trasforma in tragedia. Il suo compagno Toni Egger viene ucciso da una slavina e Maestri viene ritrovato in stato confusionale. Eppure sostiene di aver raggiunto la vetta. Accolto da tutti come un eroe, col trascorrere del tempo appare sempre più difficile che abbia realizzato l’impresa.

Sarà la storia del rivoluzionario Robert Gerard Sands, detto Bobby, a chiudere la settimana de Il Falco e il Gabbiano. Nato in un sobborgo di Belfast, nel 1954, Bobby entra nell’IRA (Irish Republican Army) a 18 anni e inizia la sua breve carriera nel movimento paramilitare, quello delle bombe e degli attentati contro i soldati e i poliziotti inglesi. Arrestato per possesso illegali di armi, senza mai essere condannato per fatti di sangue, combatte la sua battaglia rivoluzionaria dai famigerati “blocchi H” del carcere speciale di Long Kash, in una realtà quotidiana di pestaggi e di privazione totale di diritti. Sarà a capo di molte proteste carcerarie, per veder riconosciuto ai militanti dell’Ira lo status di prigionieri politici, ma si scontrerà contro il muro eretto dal governo inglese di Margaret Thatcher perdendo la vita dopo 66 giorni di sciopero della fame. Enrico Ruggeri racconta la sua storia venerdì 10 febbraio alle 15.30 su Radio 24.

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