Crollo Ponte Morandi: l’Associazione vittime della strada si costituirà parte civile nel processo

Lo ha annunciato all'Adnkronos il presidente Alberto Pallotti. Intanto il Governo ha stanziato altri 28,5 milioni per l'emergenza

496
Il ponte Morandi crollato

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

L’Aifvs, Associazione italiana familiari e vittime della strada, ha deciso di costituirsi parte civile nel processo penale che dovrà accertare le responsabilità del crollo del Ponte Morandi a Genova. Lo ha annunciato oggi in una intervista all’Adnkronos il presidente Alberto Pallotti che ha anche giudicato positivamente l’iniziativa del Governo di revocare la concessione ad Autostrade.

Oggi a Genova si è riunito il Consiglio dei ministri che ha deciso di stanziare per le emergenze della Regione Liguria e del Comune di Genova altri 28,5 milioni di euro che si aggiungono ai 5 milioni già predisposti nella precedente riunione. “Avevamo urgenza di aggiornare l’ordinanza con cui – ha spiegato Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria – è stato decretato lo stato di emergenza a materie che non vi erano contenute. L’ordinanza è stata integrata con fondi per la viabilità, i trasporti su ruota e gomma, e alloggi per gli sfollati”.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.