Juric: “Oggi di buono c’è il punto, ma quanti errori tecnici”

Dopo lo 0-0 con cui si è chiuso Milan-Genoa il tecnico croato mastica amaro. "Potevamo e dovevamo giocare meglio, ma 4 punti in 2 trasferte sono un buon bottino".

25
Ivan Juric durante Milan-Genoa (Foto Marco Luzzani/Getty Images)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Un punto e poco altro,  questa è la sintesi perfetta di Milan-Genoa, anche per Ivan Juric. «Dovevamo giocare meglio, altre volte siamo stati più lucidi anche se non abbiamo raccolto punti. Oggi  abbiamo commesso troppi errori tecnici e ci accontentiamo del punto, ci sono giornate storte, oggi è andata così. 4 punti in 2 trasferte mi accontentano. Noi volevamo fare la nostra partita, devo riconoscere che dai giocatori che ho non mi aspettavo certi errori tecnici, a volte anche clamorosi. La difesa ha retto bene, prendiamo come buono questo punto».   Tanti errori tecnici in fase di cosrtuzione, ma anche diverse palle gol non concretizzate. Forse la più clamorosa delle quali è capitata a Lapdalula, al ritorno in campo dopo 2 mesi d’assenza. «Lapadula non ha fatto  la preparazione ,  ha avuto questi infortuni e non giocava da tantissimo. Io so quanto vale è un giocatore fortissimo, deve entrare in forma. Sa di non aver fatto bene, bisogna sopportare un po’ anche come allenatore per portarlo a certi livelli».  Dopo il Milan ecco il Napoli, per poi concludere con la Spal un tour de force iniziato domenica scorsa. Ci sarà un minimo di turno over per far rifiatare qualcuno? «Valuterò come recupereranno i giocatori, non credo di fare tanti cambi, si possono reggere 3 partite, magari qualche cambio tattico per affrontare il Napoli ci sta.  Noi avevamo bisogno di recuperare fisicamente tanti giocatori, la squadra meritava di più e ci siamo ritrovati con un classifica davvero brutta. La squadra è sempre stata tranquilla ed ha giocato, anche se tanti non lo vedevano, dobbiamo continuare su questa squadra. Il Milan l’ho visto spesso, è una squadra messa bene in campo, hanno giocatori forti, è un periodo che gira male. Non sono amico di Montella ma spero continui così, il Milan non è una squadra allo sbando, anzi è difficile fargli male. Se sbagli passaggi banali poi devi tornare indietro e non riesci a dominare il gioco, normalmente certi giocatori non fanno certi errori, potevamo fare meglio. Con il Napoli l’anno scorso abbiamo pareggiato in casa e perso lì dopo aver fatto bene per un tempo, poi sappiamo che hanno una qualità allucinante e anche se fai una grande partita puoi perderla lo stesso».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.