ESCLUSIVA PG, Davide Traverso: “Sosterremo sempre la squadra, ma c’è delusione verso la società”

Il presidente dell'Acg: "C'è molta apprensione per come andrà a finire il campionato". E lancia un appello ai tifosi per sabato: "Arrivate allo stadio in anticipo"

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Davide Traverso
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“Preoccupati per l’andamento del Genoa in campionato? Ormai non c’è più nulla da preoccuparsi: è tutto molto chiaro”. Davide Traverso, presidente dell’Acg (Associazione club genoani), spiega lo stato d’animo dei club per il penultimo posto in classifica. Una situazione molto difficile e complessa: Traverso ha accettato di parlarne in esclusiva a Pianetagenoa1893.net.

Ma anche la stracittadina vi preoccupa?

“No. Invece, c’è molta apprensione per come andrà a finire il campionato. Si rischia di arrivare a dicembre con 12 punti e c’è anche la possibilità di avere meno di 20 punti al termine del girone di andata: ciò rende tutto molto più complicato per la salvezza. Abbiamo detto in tutti i modi che il sistema attuale di gestione non ci piace e che era giunta l’ora di passare la mano: noi non concediamo più alibi. Ovviamente sosterremo in modo incondizionato la squadra fino alla fine del torneo: basti pensare agli oltre 1700 tifosi presenti a Ferrara, nonostante la posizione deficitaria in classifica del Genoa. Ma i tifosi non possono fare miracoli: in campo ci vanno i giocatori che ha scelto la società”.

Entusiasmo e malcontento: sono questi i sentimenti della tifoseria?

“Più che malcontento, c’è tanta delusione. Era inevitabile, dopo l’andamento di questo primo scorcio di campionato. Non voglio fare polemiche, sarebbe inutile: purtroppo i risultati parlano da soli. L’unica speranza è che arrivi qualcuno che convinca con un’offerta l’attuale proprietà a cedere il club”.

Il Genoa ha invitato a presentarsi con congruo anticipo al Ferraris: voi state sensibilizzando i tifosi al riguardo?

“Certamente. Anche io invito i tifosi ad arrivare prima allo stadio. Non si deve attendere l’ultima mezz’ora prima del fischio d’inizio della partita, altrimenti scoppia il caos con le code insostenibili ai tornelli e si rischia di vedere soltanto il secondo tempo. Ricordo che tre anni fa mi trovavo in via Monticelli con la ressa ai varchi che rallentava notevolmente il flusso. Ma c’è anche un altro aspetto importante che invita a presentarsi prima”.

Quale?

“La migliore riuscita delle coreografie. Se si entra con congruo anticipo, ci si organizza meglio e lo spettacolo procede al meglio. Ci sarà ancora la raccolta fondi per le coreografie: questo perché nell’ultima gara casalinga col Napoli non erano arrivate le sciarpine a causa dello sciopero dei trasporti. E’ importante che i tifosi ci aiutino, poiché sia i Figgi do Zena che la Gradinata Nord hanno già anticipato le spese: la sola coreografia nei distinti, è costata più di 4mila euro. Se non riusciamo a recuperare la cifra, ci rimettiamo noi di tasca nostra”.

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