A Daniele Orsato l’ultimo atto stagionale

Con l'arbitro di Montecchio Maggiore il Genoa non ottiene punti da cinque gare. Tra i precedenti anche due volte il match Fiorentina-Genoa, entrambi terminati a reti inviolate

Orsato
L'arbitro Daniele Orsato (Gabriele Maltinti/Getty Images)

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All’esperto Daniele Orsato della sezione arbitrale di Schio (Vicenza) è stata assegnata la direzione di gara dell’ultimo match della sciagurata stagione agonistica del Genoa. Per Firenze, infatti, la designante ha preferito andare sul sicuro. Il “decano” della Serie A incontra per la terza volta in stagione il club calcistico più antico d’Italia, dopo averlo diretto il giorno di Santo Stefano in terra sarda, ed a gennaio a Genova.

Nativo di Montecchio Maggiore (Vicenza), elettricista, 43 anni: è questa la carta di identità di uno dei più “vecchi” per appartenenza nel ruolo arbitrale. Daniele Orsato ha diretto il Genoa in tutte le competizioni nazionali, dalla Serie C1 alla Serie A passando anche per la Coppa Italia.

Sono 32 i precedenti con il Vecchio Balordo, dei quali 18 con i rossoblù lontani dalle mura amiche del “Luigi Ferraris” dove hanno raccolto 5 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Peraltro, il recente cammino genoano con Daniele Orsato arbitro vede i rossoblù sconfitti in cinque gare consecutive. L’ultimo risultato utile, ironia della sorte, è un Fiorentina-Genoa terminato a reti inviolate nel gennaio 2017. Gli annali riportano un altro scontro con la Viola, sempre in Toscana, ed anch’esso terminato a reti bianche nel settembre del 2014.

Lo staff arbitrale sarà completato da Giorgio Peretti (Verona) e Daniele Bindoni (Venezia) che assolveranno il compito di assistenti arbitrali, con Michael Fabbri (Ravenna) che si stabilirà tra le due panchine. Massimiliano Irrati (Pistoia) e Stefano Del Giovane (Albano Laziale) andranno in cabina di regia Var.

Per dovere di cronaca, non possiamo non notare le singolarità delle designazioni diramate per l’ultima giornata di campionato dove c’è in ballo l’ultimo posto disponibile per la permanenza in Serie A ma anche i pass da staccare per l’accesso alla Champions League; tutto passa per la Toscana, visto che oltre alla Fiorentina che è a 40 punti ma rischia grosso, c’è di mezzo anche l’Empoli, vero ago della bilancia tra le contendenti per la massima competizione europea e per decidere chi scivolerà definitivamente nel baratro.

Oltre ad aver designato Massimiliano Irrati, nativo di Firenze ma residente in provincia di Pistoia dall’adolescenza, la commissione designante ha inviato Luca Banti (sezione Aia di Livorno) a dirigere Inter-Empoli, dove il primo assistente sarà Gianluca Vuoto (anch’egli della sezione Aia di Livorno). Per il match milanese, però, la designante ha anche incaricato un tesserato della sezione Aia di Genova: Giorgio Schenone, infatti, andrà in postazione A-Var.

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