(S)Visti da Lontano – Che errore non utilizzare Pandev nella ripresa

L'attaccante macedone, unico giocatore di classe superiore in rosa, è sparito dai radar di Juric: se fosse entrato avrebbe creato scompiglio tra i friulani

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Pandev
Pandev in gol (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Ivan Juric ri-esordisce per la terza volta al Ferraris deludendo le aspettative dei tifosi che speravano di fare bottino pieno, soprattutto in previsione dei prossimi tre difficilissimi incontri.

A dire il vero la direzione intrapresa da Juric è quella preventivata, cioè in totale linea con il suo modo di gestire e giocare. Pandev, unico giocatore di classe superiore in rosa, è sparito dai radar del tecnico. Ed è un errore grave perché Goran, a 30 minuti dal termine, se inserito tra le linee di difesa e centrocampo dei friulani (tutti ammoniti o quasi), avrebbe potuto creare scompiglio vero.

Piatek ha dovuto agire da centro boa di Skuhraviana memoria, ma Kouamè non è Pato Aguilera. Il polacco non ha ricevuto nemmeno una palla giocabile. Juric sarà anche sfortunato, ma in molti ironizzavano che ci avrebbe pensato il croato stesso a fermare il Pistolero…

Altra nota dolente è il discorso “rigorista”. Sky ha rubato un dialogo tra Murgita e il Pirata che lascia perplessi. Il tecnico ha dichiarato: La verità è che non sono ancora riuscito a mettere mano all’ordine dei rigoristi… Mi sono dimenticato”. E che ci fosse confusione sui calci piazzati si è visto anche sulle punizioni dal limite (batto io – no batti tu).

Il Grifone va a Milano due volte per pescare “il Jolly”. Servirà più un miracolo per portare a case 3 punti nel doppio scontro con Casciavìt e Bauscia. La storia ci racconta infatti che le trasferte meneghine sono state sempre molto avare per il Grifone.

Il Genoa in fondo non ha niente da perdere, Juric sì.

 

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