La calma estate del Genoa, in vista di settembre

In attesa del closing, prosegue il mercato: servono un difensore centrale, un mediano fisico e una riserva di Lapadula

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Enrico Preziosi e Giulio Gallazzi (Foto Valerio Pennicino/Getty Images e Primocanale)
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Non è un caso che La Repubblica – Genova annunci come la scelta di rimandare il closing a settembre sia certamente azzeccata: dando il tempo alla squadra di svolgere gli impegni precampionato serenamente e alla Sri Group di controllare i conti del Genoa una volta che il calciomercato sarà concluso, si eviterà ogni possibile rottura dovuta a diverbi in sede di trattative. Il mercato lo sta gestendo Preziosi, in prima persona e con saggia oculatezza, assecondando le richieste di Juric e concedendogli elementi funzionali al suo 3-4-3. Da ricordare che ogni qual volta si sia passati ad altre soluzioni (come il 3-5-2) la squadra non abbia retto al cambiamento finendo per perder punti preziosi giocando un calcio ben poco propositivo.
Al momento, conclude il quotidiano genovese, sono tre le caselle ancora vuote nella rosa: un difensore centrale abile nell’impostazione (Ranocchia?), un mediano fisico e un sostituto di Lapadula (Pandev potrà andar bene, ma non è una prima punta). Da valutare Centurion, scommessa dal sapore di déjà-vu, e soprattutto se alla cessione di Simeone si aggiungerà l’addio di Laxalt. Dovesse esser così, si aprirebbe un contest non da poco per la sostituzione dell’uruguaiano.

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