Il Genoa pensa a Driussi

L'attaccante del River, capace di giocare indistintamente al centro o sull'ala, potrebbe essere acquistato dall'Inter e girato in prestito al Grifone

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Gìo Simeone e Luca Rigoni (da genoacfc.it)

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Senza vendere e comprare si combinerà ben poco, afferma stamani La Repubblica – Genova. E ne è certo Preziosi, alle prese con l’obbligo di salvare la situazione economica del suo Genoa dal soffocamento: il risanamento dei conti passa anche e soprattutto dal mercato in uscita. Comprensibile che si cerchino plusvalenze, comprensibile anche che allo stesso tempo si provi a svecchiare la rosa (Palladino, Pinilla e Taarabt sono nella fase discendente della loro parabola-carriera). Il nodo del calciomercato che il Grifone porterà avanti quest’estate si avviluppa essenzialmente intorno alla figura del Cholito Simeone: giovane, con ampi margini di miglioramento, ma autore di una grande stagione in maglia rossoblù. Gio saluterebbe solo se qualcuno si presentasse da Preziosi con un assegno da 15 milioni (inizialmente il patron ne chiede 20 ma potrebbe accontentarsi).

Per la sostituzione del 9 argentino, comunque, il sogno esiste e risponde al nome di Sebastian Driussi: 21 enne, connazionale del Cholito, da qualche stagione fa impazzire la torcida del River Plate coi suoi cambi di passo e con le sue giocate nello stretto. Nasce come ala, impiegabile sia a destra che a sinistra, dunque sarebbe ottimo per il 3-4-3 di Juric, sebbene Sebastian possa anche alternarsi al centro a mo’ di falso nueve. Paragonato ad Aguero, oltre alla velocità fa della fisicità il suo punto di forza: il problema semmai non sarebbe la sua adattabilità al progetto Genoa bensì il suo costo. La clausola rescissoria presente nel contratto coi Millionarios si attesta sui 15 milioni, quindi su un puro piano teorico il Grifone non guadagnerebbe nulla dalla sostituzione con Simeone. Ecco però l’aiuto dell’Inter: la società meneghina potrebbe acquistare il talento per poi lasciarlo in prestito all’ombra della Lanterna (un po’ come accaduto con Boateng sulla sponda rossonera del Naviglio). A Sabatini piace da impazzire, il suo soprannome dice tutto (la “Joya”, come Palacio e Dybala), dunque il suo primo anno di adattamento al nostro calcio potrebbe magari avvenire in maglia rossoblù.

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