Gazzetta dello Sport: Juric rischia tutto e punta su Lapadula

Dal risultato della stracittadina odierna dipenderà il futuro del mister, che da giocatore perse il primo derby ma vinse i successivi tre...

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Ivan Juric
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Il fascino del derby è innegabile. Stasera se possibile pure di più, visto che né il Genoa né la Sampdoria possono permettersi di perderlo. Sono in ballo motivazioni incredibili, che vanno dalla salvezza alla zona alta dell’Olimpo che poi sarebbe la Serie A, passando per la voglia di restare ben saldo su una panchina che al momento è rovente. Lo sa fin troppo bene Ivan Juric, che questa sera dovrà cercare ad ogni costo la vittoria scaccia-crisi per non incappare nell’esonero e per dare una scossa al morale dei suoi: stando a quanto campeggia stamani sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, però, il croato non vivrebbe un’attesa ricca d’ansia.

S’è detto sereno, contrariamente ai detrattori che lo vorrebbero in crisi, e ha affermato come quella odierna non sia l’ultima spiaggia. Vero che il campionato è lungo, ha sentenziato Juric, ma il gruppo ha valori calcistici importanti ed è altrettanto risaputo come nei derby non conti la posizione in classifica. Come una finale di Champions, paragone ardito, il Genoa uscirà carico dagli spogliatoi e avrà in testa solo la vittoria. Tra gli undici titolari troverà posto pure Gianluca Lapadula, attaccante di un Grifone determinato e si spera più incisivo e agonisticamente cattivo di quanto mostrato finora. E Juric, che da giocatore perse il primo derby vincendo i tre successivi, spera di ripeter questo filotto positivo dalla panchina.

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