Gazzetta dello Sport: è un derby geograficamente polarizzato

Genoa ad ovest (Pegli), Sampdoria a est (Bogliasco). Ma tutta Genova si ritrova questa sera al Ferraris

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Ferraris Marassi stadio Genova Genoa
Stadio Luigi Ferraris
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Sulle colline sopra Bogliasco, nel 2013, il preparatore atletico del Genoa Luca De Prà fu scoperto mentre cercava di carpire qualche segreto in vista del derby. Il chiaro atteggiamento furtivo del collaboratore rossoblù, che stava naturalmente tentando di impossessarsi delle ultime news sulla preparazione dei cugini cittadini, la dice lunga su come il derby assuma una rilevanza particolare a Genova. Non può che confermare questa tesi La Gazzetta dello Sport, in edicola stamani, nel consueto approfondimento che precede la stracittadina di questa sera.

Via Palestro nel 1893, Galleria Mazzini nel 1946: le coordinate del calcio genovese sono racchiuse nel centro città, ma soltanto per la comune origine perché poi i quartier generali hanno assunto due direttrici del tutto opposte. Rossoblù a Pegli e blucerchiati a Bogliasco, rispettivamente ovest ed est del capoluogo ligure. In questo progressivo allontanarsi, solo lo stadio Luigi Ferraris fa da anello di congiunzione a due mondi radicalmente bellicosi l’un contro l’altro. E se Massimo Ferrero è solito risiedere nell’Hotel Melià tra i cui proprietari figura Enrico Preziosi, pure le residenze dei calciatori seguono la logica separatista: Grifoni sparsi tra Arenzano e il centro, cugini concentrati a Nervi e Bogliasco. I giocatori rossoblù frequentano locali come il Trianon di Pegli, i blucerchiati a loro volta si recano abitualmente presso Maa Beach e Clipper: anche qui sono presenti eccezioni (il San Giorgio, preferito dai doriani ma alla Foce, e il Capricci genoano ma in zona nemica), ma tendenzialmente il discorso può continuare.

Così via, il Genoa si reca in ritiro presso il centralissimo Hotel NH, al Porto Antico, mentre l’AC Hotel è in corso Europa ed è la meta di Giampaolo e ragazzi. Il Museo sorge proprio nella zona “rossoblù”, mentre Corte Lambruschini è oggi sede della Sampdoria (che aveva lasciato la centralissima via XX settembre). Da lì, via alla polarizzazione geografica che oggi tocca il suo apice: Grifoni a Pegli, Baciccia di casa a Bogliasco. E stasera, nella partita più sentita di tutte, il fascino della stracittadina unirà due mondi incomparabili in un unico luogo. Il mistico, sacro, Luigi Ferraris.

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