Gazzetta dello Sport, il Genoa cerca il colpo al gong

Bessa, ma pure El Yamiq. No Polenta, difficile Pizarro, Cofie e Rigoni verso la cessione

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Luca Rigoni esplode di felicità dopo il gol (Foto Paolo Rattini/Getty Images)
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Chiude questa sera alle 23 la sessione invernale di calciomercato, organizzato nella location dell’Hotel Melià dall’Adise. Tra le squadre più impegnare nel battere gli ultimi colpi c’è certamente il Genoa, che in questa fase finale della tranche di riparazione si sta dannando per regalare a Ballardini una rosa completa. Il nome più caldo è quello di Daniel Bessa, che Preziosi sembra aver soffiato a Bologna e Sampdoria: prestito oneroso a un milione di euro per 18 mesi, diritto di riscatto a giugno 2020. Per quanto concerne la difesa s’allontana forse troppo la pista Polenta, perché il Nacional ha chiesto l’obbligo di riscatto del centrale uruguagio scombinando i piani del Grifone che a quel punto è tornato di El Yamiq: il centrale marocchino del Raja Casablanca era già stato fotografato con la maglia rossoblù, poi la trattativa era saltata per via di divergenze sulla modalità del pagamento ma ora è improvvisamente tornata in auge. Si attendono sviluppi, così come sul fronte Callegari per il quale è stato accordato l’arrivo a parametro zero a luglio, dal Paris Saint Germain a luglio.

Bruno Peres ha detto no al Genoa, facendo saltare lo scambio di prestiti con la Roma (e Diego Laxalt in giallorosso), mentre sempre a centrocampo Preziosi punta Guido Pizarro del Siviglia ma la trattativa è in netta salita e non agevolata dal poco tempo disponibile. A centrocampo, Cofie andrà in prestito al Cagliari mentre l’Hellas Verona (perso Bessa, andato al Genoa) si cautelerà sostituendo l’italo-brasiliano con Luca Rigoni in arrivo dai rossoblù liguri. C’è ancora spazio per i sogni e le idee, le trattative e le ufficialità. Ma solo fino alle 23 di oggi.

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