Sabatini: «Bravi a concedere poco. Adesso vogliamo riscattarci con il Napoli»

Il tecnico della Primavera rossoblù: «Siamo sulla strada giusta, ma possiamo fare meglio sul piano del gioco»

1642
Sabatini
Carlo Sabatini (Foto Genoa cfc Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Sono tre punti d’oro, quelli che oggi i grifoncini hanno conquistato al Manzano di Udine battendo i pari età guidati da mister Daniel con il risultato schiacciante di 1-4. La vittoria sull’Udinese, arrivata dopo il successo nel derby, non solo ha quasi condannato i bianconeri alla retrocessione (ottavo ko di fila), ma permette di allungare le distanze dalla zona rossa occupata da Milan (ultimo della zona play-out, con 21 punti). Al termine della sfida il tecnico della Primavera rossoblù, Carlo Sabatini, è stato raggiunto dai microfoni di Pianetagenoa1893.net. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Dopo un’avvio combattuto, avete avuto il pieno dominio della gara. Come valuta la prestazione dei suoi ragazzi?

 

«Sapevamo che l’Udinese sarebbe partita forte, perchè per loro era una specie di ultima spiaggia. Noi siamo stati molto attenti a non concedere e dopo che siamo riusciti a fare gol, abbiamo potuto sfruttare gli spazi, con i nostri giocatori che hanno grande progressione tipo Karic e Micovschi».

 

Quella di oggi è stata una delle vostre migliori prestazione, con 4 gol segnati e solo uno subito. Meglio, solo la gara vinta contro l’Atalanta dove i gol subiti furono 2. Si trattava però di un avversario di un altro livello.

 

«Certamente. I gol cominciamo a farli con continuità. Abbiamo una buona media gol e arriviamo spesso a concludere e ad essere incisivi. Continuiamo, però, a subirne. Non che oggi incidesse sul risultato, ma è stato fastidioso prenderlo, poichè sarebbe stata la seconda partita senza prendere gol. Ma infondo ci sta, perchè in campo c’è anche l’avversario. Sotto quell’aspetto siamo sulla strada giusta. La prestazione è stata buona, ma non eccellente. Possiamo fare meglio sul piano del gioco».

 

Nonostante i risultati dagli altri campi non siano stati tutti a favore, avete superato il Cagliari. Sarà importante fare bene contro il Napoli. E magari cercare il riscatto dell’andata.

 

«Noi come obiettivo vogliamo fare più punti possibili per allontanarci dalla zona critica, anche se non è facile, perchè le squadre corrono. L’altro obiettivo è invece quello di riscattare delle prestazioni opache che abbiamo fornito in buona parte del girone d’andata. Il Napoli è certamente una di quelle. Contro di loro abbiamo perso male, senza lottare. Già 3-0 nel primo tempo e con il secondo dove quasi ci accontentavamo di non prenderne altri. Quella è sicuramente una delle partite che vogliamo riscattare, non perchè è il Napoli, ma perchè quella è stata forse la peggior prestazione della stagione».

 

Pensa che l’Udinese possa dirsi condannata o può ancora essere vista come una concorrente per la lotta salvezza?

 

«È difficile. Oggi si vedeva che giocavano il tutto per tutto, ma perdendo così nettamente è chiaro che i ragazzi subiscano dei contraccolpi psicologici importanti. Non hanno la capacità di reagire. Sono in una situazione difficile, ma mai dire mai, perchè delle volte, come è successo anche a noi, può arrivare un risultato importante e fare un filotto. Certo, deve fare tanti punti, considerando come corrono davanti, ma c’è sempre la possibilità dei play-out, che sono si lontani, ma non lontanissimi. Magari lottano ancora per qualche altra giornata».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.