Primocanale – Genoa tra sogni e realtà, aspettando un presidente e mosse in discontinuità da Preziosi

Giovanni Porcella: «Viva la sincerità e il coraggio di Ballardini. Per questo prima di parlare e di gettare fumo negli occhi muovendo la sagoma di Gasperini converrebbe vivere alla giornata»

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Ballardini Italiano Genoa-Fiorentina
Le indicazioni di mister Ballardini (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Lo scorso sabato sera è andata in onda la passerella americana con Josh Wander e gli altri della holding 777 Partners che ha acquistato il Genoa. Lo stadio pieno, riferito alla capienza consentita, il festival del gol e il primo pazzo punto del Grifone targato Usa. I tifosi sognano ma va detto che a parte qualche comunicato denso di riferimenti ai tifosi e alla storia del club la realtà consiglia prudenza anche se comprensibilmente in qualche passaggio gli statunitensi hanno puntato molto in alto in merito agli obiettivi di classifica.

Una scarica di adrenalina per un mondo Genoa che aveva bisogno di ricaricare le pile, ma che ne ha viste tante. Ora dopo i proclami ci si aspettano i fatti e un po’ di tempo verrà concesso per conoscere volti nuovi e quantità di investimenti. Però c’è fretta. Preziosi nel prossimo cda dovrà rassegnare le dimissioni e dovrà essere nominato un altro presidente. Sarebbe partita la caccia ad un personaggio legato alla città, ma soprattutto ai colori rossoblu per poi ipotizzare di incaricare per quel ruolo Andreas Blazquez, uno dei personaggi chiave di 777 Partners in questa vicenda.

Nulla è stato deciso e quindi non resta che attendere da parte dei tifosi. E poi, Preziosi resterà nel board per tre anni? Un lasso di tempo così lungo, perché? In fondo sono domande che si pongono i tifosi. Preziosi però potrebbe rimanere solo per la fine di questa stagione che sarà non una passeggiata di salute. Chiave sarà il mercato di gennaio dove il termine plusvalenze sarà bandito dalla Nord per non cadere in depressione. Ballardini è stato colpito da Wander e gli altri e quindi è positiva la sua sensazione del nuovo management. anche perché lui in questa fase è l’unica certezza al netto dei risultati che farà.

Ci sarà da nominare di sicuro un direttore sportivo o resterà Taldo con Mesto nominati da Preziosi? Verrà dato potere a un direttore generale che per la prima volta dopo i flop di Lo Monaco, Perinetti e Faggiano resteranno in carica più di due mesi visto che Preziosi li scaricò tutti? E poi c’è la classifica con Criscito e compagni che hanno bisogno di serenità perché lo zio Balla ha detto a ragione che questa squadra ha meno di tante altre. Viva la sincerità e il coraggio. Per questo prima di parlare e di gettare fumo negli occhi muovendo la sagoma di Gasperini converrebbe vivere alla giornata.

Giovanni Porcella – Primocanale.it

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