No di Preziosi alla prima offerta di Radrizzani e Manfredi

I due imprenditori mantengono vivo l'interesse per l'acquisto del Genoa

3453
Preziosi Genoa Juventus
Enrico Preziosi a Pegli (Foto di Tanopress per Genoa CFC)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Cessione Genoa, qualcosa si muove. Alla casella di Preziosi è stata recapitata un’offerta di un duo italiano capeggiato da Andrea Radrizzani, patron del rinato Leeds United, e Matteo Manfredi, gestore di patrimoni privati. Ai due imprenditori di Gestio Capital e Aser Ventures si aggiunge, seppur in quota minoritaria, un non identificato fondo americano di private equity. L’offerta è concreta, nonostante non sia quantificata, ma il patron del Genoa l’ha ritenuta altamente insoddisfacente: «Barzellette da bar che creano inutile confusione. Ho invitato questi signori a rendere pubblica la loro offerta, così la gente può farsi un’idea». Impossibile che ciò accada ma questo dà il metro di quanto sarà impervia la trattativa.

La cordata, secondo Preziosi, ha percorso una strada poco ortodossa pubblicizzando a stretto giro di posta l’offerta appena recapitata. Mediaticità e riflettori che hanno fatto indispettire il numero uno rossoblù: «Mi è stata preannunciata l’offerta e la notizia è stata subito resa pubblica, ancor prima che io potessi fare una valutazione». Gestio Capital-Aser Ventures non replicano con la stessa durezza ma confermano la loro posizione di acquirenti. Intanto Preziosi rilancia dopo la salvezza conquistata all’ultima giornata: «Sono al lavoro per la nuova stagione. Il Genoa in questo momento ha solo bisogno di serenità».

Il Genoa ha altresì bisogno d’imprimere la giusta rotta alla nuova stagione che non dovrà più essere dolorosa come le ultime due. Il primo passo è stato fatto dallo stesso Preziosi che ha scelto di persona Daniele Faggiano, il nuovo direttore sportivo del Grifone. La mossa successiva dovrà necessariamente riguardare la panchina: più passa il tempo e più assume rilievo il nome di Vincenzo Italiano, tra l’altro ex metodista del Genoa di Cosmi, in luogo di Nicola e Maran. La rapidità d’azione, in campo e sul mercato, farà la differenza perché la nuova stagione in Serie A dista appena trentotto giorni.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.