Nicola: «Urliamo chi siamo. Chi viene al Genoa deve lottare»

«Mercato? In questo momento dobbiamo consolidare la difesa trovando più alternative»

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Nicola Genoa Pandev
Mister Nicola e Pandev (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Urlando contro il cielo. Non è solo un brano di Liguabue ma il titolo che Nicola regala alla conferenza stampa prima della trasferta di Firenze: «Urliamo la nostra identità di gioco, urliamo chi siamo per catturare la nostra gente. Possiamo farlo solo noi perché siamo gli attori principali in campo ogni domenica». Il tecnico del Genoa ci crede perché in allenamento vede dei progressi a livello collettivo: «Il gioco si sta consolidando settimana dopo settimana. Fuori le negatività e tutto ciò che non ci è utile: giochiamo come abbiamo fatto nel secondo tempo con la Roma perché ne siamo capaci».

Tra campo e mercato. Mister Nicola spiega a grandi linee le sue aspettative dopo il vertice di due giorni fa a Milano (presenti anche Enrico Preziosi, l’ad Zarbano e Donatelli): «Il Genoa è nato per giocare in un certo modo. Sono stato chiaro con la società. Zapata? Spero che torni ad allenarsi con regolarità a partire dall’inizio della prossima settimana. In questo momento dobbiamo consolidare la difesa trovando più alternative perché abbiamo gli uomini contati, poi penseremo a rinforzare gli altri reparti. Il mio obiettivo è integrare tutti fin da subito». A cominciare dallo svedese Eriksson, l’ultimo arrivato in casa rossoblù: «Si è presentato bene alla squadra, mi è piaciuto. É consapevole che qua si viene per lottare».

Nicola spende qualche parola anche per la Fiorentina, reduce da tre vittorie consecutive tra Coppa Italia e campionato: «Stanno bene e si sono rinforzati con giocatori importanti. Pensiamo, però, a noi stessi e a crescere di partita in partita». Il Genoa non vince in trasferta da tempo immemore: «Penso sia uno stimolo per tutti quanti noi. Voler vincere dà adrenalina ma i risultati, in casa come in trasferta, passano dal raggiungimento di una precisa identità». Da urlare. Contro il cielo. Contro tutti.

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