I mali di Fiorentina-Genoa che tormentano Montella e Prandelli

Viola senza gol in sei delle ultime sette gare, rossoblù con lo svantaggio cronico e costretti a difficili rimonte

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Prandelli Genoa
Cesare Prandelli (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Per ironia della sorte, o forse più per demeriti strutturali, l’ultima partita di campionato mette di fronte Fiorentina-Genoa. Sono le peggiori squadre del campionato per rendimento nelle ultime nove partite, escluse le già retrocesse Chievo e Frosinone. Da regolamento qualcuno dovrà fare compagnia ai gialloblù veneti e ciociari e allo stato attuale è il Grifone il terzo club a precipitare in B. L’equivalente del fallimento tecnico. La Viola, in compenso, è sfiorita con l’esonero di Pioli: Montella ha rastrellato un punto (al debutto) con il Bologna, poi cinque sconfitte.

Fiorentina e Genoa sono casi da lettino di Freud. I primi ambivano all’Europa fino in primavera, i rossoblù non avrebbero mai immaginato di restare intrappolati nelle sabbie mobili. Eppure sono lì entrambe a giocarsi la permanenza in Serie A, con i nervi a fior di pelle e con gli allenatori che malcelano lo psicodramma. Queste due squadre non vincono da tempo immemore: la Fiorentina dal 17 febbraio (1-4 a Ferrara), il Genoa dal 17 marzo (2-0 alla Juventus). Date che simboleggiano l’inizio del coma irreversibile: cinque punti in tre mesi per i gigliati (solo pareggi uno dei quali, il 3-3 con l’Inter, contestatissimo), quattro punti in due mesi per il Grifo. Numeri da retrocessione in qualsiasi campionato.

Ciò che preoccupa Montella è il blocco offensivo della sua Fiorentina che è restata all’asciutto in sei delle ultime sette partite di campionato. Ciò che preoccupa Prandelli è, invece, lo svantaggio cronico che il Genoa deve ribaltare quasi in ogni match: l’1-1 col Cagliari è il decimo punto guadagnato in rimonta durante la sua gestione. E senza Piatek diventa tutto più complicato. Domenica al Franchi servirebbero tre punti a testa perché queste due squadre trascinano da mesi ferite sanguinose che mandano su tutte le furie i propri tifosi. Fiorentina-Genoa è questa. Per ironia della sorte o forse più per demeriti strutturali.

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