ESCLUSIVA PG, GARBARINI: «Prandelli salverà il Genoa. Romero deve ragionare»

«Il punto debole del Genoa è la continuità. Tassativo non perdere il derby» spiega il Generale

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Prandelli Romero Genoa
Prandelli catechizza Romero (foto di Genoa CFC Tanopress)
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A tre giorni dal derby della Lanterna n. 118 Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva Giorgio Garbarini. Il Generale del Genoa commenta lo stato di salute del Grifone soffermandosi su due protagonisti rossoblù: Criscito e Romero.

Garbarini, ci può dare il suo giudizio sulla stagione del Genoa? «A mio giudizio è una squadra mal gestita e mal messa a centrocampo. I rinforzi di gennaio non sono stati d’aiuto: a conferma di quanto dico è la riscoperta di Veloso, reduce da una grande partita a Napoli. Il portoghese sarà lento ma conosce il calcio. Il peccato originale è stato l’esonero di Ballardini: la decisione andava presa a fine anno scorso evitando di fargli iniziare la stagione senza fiducia. La ciliegina sulla torta è stata la cessione di Piatek: Preziosi temeva qualche infortunio o squalifica».

Con Prandelli il Genoa è visibilmente migliorato. «Prandelli ha ricevuto molto dalla carriera ma rispetto a Ranieri intravedo una grande voglia di rimettersi in gioco. Il mister è subentrato durante uno sconquasso tattico e non è facile aggiustare tutto. Sono persuaso dal fatto che alla fine salverà il Genoa anche se la china delle recenti stagioni è preoccupante: molte volte non riesco a vedere tutta la partita in tv».

Il pareggio di Napoli ha regalato fiducia al Grifo? «Un risultato molto buono anche se la loro concentrazione è rivolta all’Europa League. Il punto debole del Genoa è la continuità: spero di rivedere la stessa prestazione anche nel derby da cui è tassativo ottenere almeno un punto. Da calciatore ho perso derby da favorito e ne ho vinti altrettanti da sfavorito: è una partita impronosticabile».

Generale, la stagione di Criscito è positiva? «Penso di sì. Il capitano è un genoano di qualità e di questi il Grifone ne ha sempre bisogno. L’età inizia a diventare un problema pure per Criscito che deve gestirsi e mettere in campo l’esperienza. La tecnica non si discute, ha un grande piede al cross, ma la corsa non è mai stato il suo punto forte, nemmeno agli inizi».

Che consiglio darebbe a Romero? «Non essendoci più il libero deve imparare a ragionare e non sguarnire la difesa. Quando Romero sbaglia l’intervento sul rilancio del portiere avversario il Genoa rischia sempre l’uno contro uno dietro. L’argentino ha qualità e una buona gamba ma deve accumulare ancora molta esperienza».

Alessandro Legnazzi

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Giorgio Garbarini
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