CORRIERE DELLO SPORT – Stadi aperti ultimo atto di normalità

Figc e Lega serie A vorrebbero il pubblico nelle ultime 6-7 giornate, considerato che il nuovo decreto del Governo rimanda tutto a metà luglio: il ministro Spadafora pensa di non far entrare gli ultras

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Distinti Ferraris

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Figc e Lega serie A stanno tentando di riaprire gli stadi. Secondo quanto spiega il Corriere dello Sport oggi in edicola, il nuovo Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) in vigore da oggi prevede che fino al 14 luglio sia vietato l’ingresso agli spettatori nelle manifestazioni sportive. Tuttavia il presidente federale Gravina vuol provare ad avere il pubblico nelle ultime 6-7 giornate di campionato: il tema è all’ordine del giorno poiché da oggi i parchi giochi, cinema e teatri riapriranno al pubblico, rispettando ovviamente le norme sul distanziamento sociale. Negli stadiil rispetto delle distanze è possibile: «A eccezione delle curve dove ci sono gli ultras e per gli steward sarebbe impossibile imporre certe norme» si legge sul quotidiano sportivo. Inoltre, il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora dopo la manifestazione dello scorso 7 giugno dei gruppi ultras e degli estremisti di destra tenutasi a Roma è stato molto perentorio: «Alla riapertura del calcio il tifo violento non avrà alcuno spazio».

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