Club Portuali Voltri – Un Genoa confuso e tutto cuore supera una Lazio rabberciata

Vittoria pesantissima per i ragazzi di Prandelli che, nonostante fatichino a digerire i nuovi schemi, giocando con furore e buona tecnica ribaltano nel finale il risultato negativo del primo tempo

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Vittoria pesantissima per i ragazzi di Prandelli che, nonostante fatichino a digerire i nuovi schemi, giocando con furore e buona tecnica ribaltano nel finale il risultato negativo del primo tempo.

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Alla vigilia, a causa delle dieci assenze tra le file romane, si presentava davvero ghiotta per il Grifone l’occasione di poter ottenere una vittoria utilissima per allontanare la squadra dalla zona retrocessione.
Ma il Genoa di febbraio è ancora un cantiere, mentre la vittoria sabatale del Cagliari, il risultato vittorioso per l’Empoli e soprattutto il gol di vantaggio della Lazio avevano messo in dubbio le velleità di vittoria rossoblu.

Lo svantaggio iniziale è arrivato per l’abilità tecnica nel fraseggio dei giocatori laziali, ma anche per l’ennesima partenza difficile sia dei nostri centrocampisti che dei nostri attaccanti, che continuano a non gestire la doppia fase difesa-attacco del 4-3-3 Prandelliano.
Infatti oltre alle consuete difficoltà di Kouame e Lazovic nell’interpretare il ruolo di esterno del tridente d’attacco visto che entrambi tendono a rimanere bloccati nella fase difensiva senza riuscire a proporsi in avanti, questa volta anche il nuovo centrocampo regalatoci dal mercato di gennaio è andato in grande difficoltà: Lerager e soprattutto Radovanovic sono stati schiacciati continuamente dalla morsa fisica/tecnica/tattica di Lulic e Badelj, obbligando così la nostra squadra ad un gioco sterile fatto di inutili lanci lunghi.

E così anche questa volta è risultato vincente il cambiamento del modulo iniziale: gli ingressi di Bessa e Pandev hanno spostato in attacco il baricentro della squadra, che così è passata ad un 4-3-1-2 molto più equilibrato, ma soprattutto hanno aumentato il tasso tecnico del Grifone che, complice un netto calo fisico della rabberciatissima Lazio stancata dall’impegno europeo di giovedì scorso, ha preso il controllo della gara e prima ha realizzato il gol del pareggio grazie alla tecnica ed alla caparbietà di Sanabria (che, nonostante abbia sulle spalle il pesantissimo numero 9 lasciatogli dal superlativo Piatek, oggi è già arrivato alla terza rete in quattro partite), poi nel recupero ha vinto la partita grazie alla bellissima volèe dai 25 metri di capitan Criscito, protagonista di una gara ricca di errori ma rimediata dal gol-vittoria figlio della sua grande caparbietà e del suo alto tasso tecnico.

In attesa del posticipo tra Bologna e Roma di lunedì sera, il Grifone oggi ha ben dieci punti di vantaggio dalla zona retrocessione: questa classifica è davvero tranquillizzante e consente a Mister Prandelli di lavorare senza grossi patemi nel riuscire a far comprendere alla squadra i meccanismi del suo 4-3-3.
Riuscirà prima o poi il nostro allenatore a far vestire il suo abito ai nostri giocatori?
Oppure non sarebbe meglio puntare sul 4-3-1-2, schema che è sempre riuscito a rimediare con successo alle difficoltà del modulo di partenza?

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E voi cosa ne pensate?
Commentate qui sotto, fateci conoscere il vostro parere!

Forza Genoa!

Andrea Moresi – Genoa Club Portuali Voltri

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