Cantamessa sul caso Ibra: «Tutto dipende da ciò che Maresca ha scritto nel referto»

Il legale del Milan: «Se l’arbitro ha dei dubbi su quello che ha sentito, e a quanto pare ha sentito male, allora lo scriverà e la questione potrebbe avere un risvolto inatteso e clamoroso»

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Ibrahimovic e Rebic autore del gol contro il Parma (Foto dal tweet ufficiale dell'Ac Milan)

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«Tutto dipende da ciò che il Signor Maresca ha scritto nel referto: se l’arbitro ha dei dubbi su quello che ha sentito, e a quanto pare ha sentito male, allora lo scriverà e la questione potrebbe avere un risvolto inatteso e clamoroso». Leandro Cantamessa, avvocato del Milan, ha spiegato a Radio Kiss Kiss i possibili scenari dopo l’espulsione di Zlatan Ibrahimovic sabato scorso a Parma. Il legale ha proseguito: «Se ammetterà di aver sbagliato, Ibra potrà giocare la prossima gara pur essendo stato espulso a Parma. In caso contrario potrebbero dargli una giornata di squalifica o anche due, ma sarebbe profondamente sbagliato. Gli strumenti della giustizia sportiva non consentono di impugnare una squalifica di una giornata. Bisognerebbe fare un ricorso di urgenza ma questo strumento non è ammesso per le squalifiche di una giornata.»

Cantamessa ha concluso: «E’ stato solo un equivoco non c’è altro da aggiungere. Ribadisco: se l’arbitro dirà di aver sbagliato, la questione si ribalterà. Si è trattato di un equivoco, davvero. Ho ascoltato i sonori riprodotti: sono frasi innocenti, non c’è neanche una particolare vena polemica. Non so cosa l’arbitro ritenga di aver sentito, so che non ci sono insulti». Il Milan giocherà a San Siro domenica contro il Genoa.

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