Calcagno, AIC: «Stipendi? Impossibile trovare un accordo quadro»

«La cassa integrazione sotto i 50mila euro aiuterebbe la Serie C» spiega il vicepresidente AIC

129
Calcagno AIC
Umberto Calcagno, vicepresidente AIC (foto di AIC)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Umberto Calcagno, vicepresidente AIC, ha approfondito a Telenord il tema ripresa del calcio: «Non c’è una posizione univoca sul tema. Speriamo solo di riprendere al più presto perché il calcio deve tornare a regalare qualche sorriso dopo un periodo così difficile».

«Stipendi? Ci ha fatto arrabbiare il modo in cui le notizie siano state date in pasto alla stampa, anche durante trattative ben avviate. Non è possibile un accordo quadro uguale per tutti perché, ad esempio, alcuni calciatori vanno in scadenza. La crisi serve per ammodernarci e intraprendere le riforme che non abbiamo mai fatto: i calciatori non devono essere gli unici a pagare. Dobbiamo darci una svegliata» chiosa Calcagno.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.