Presentato al Museo il Genoa Esports

Daniele Bruzzone: "Sviluppare quest’area per una società di calcio professionistica significa rivolgersi alla fascia dei giovani, cercando di coinvolgerli il più possibile"

64
La presentazione di Genoa Esports (Foto Pianetagenoa1893.net)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Calcio 2.0: il Genoa abbraccia gli Esports. Cambia la nostra società, cambiano le nostre abitudini e cambia anche il mondo del calcio, sempre più proiettato verso la tecnologia. Questa volta però, la rivoluzione non interesserà il rettangolo verde, ma chi da tifoso segue la propria squadra fino ad immedesimarsi in essa. Come? Con gli Esports, la classica partita di calcio alla console. In occasione dell’evento Genoa Esports tenutosi presso il Museo della società rossoblù, sono intervenuti Daniele Bruzzone, responsabile marketing del Grifone, Luca Donati, responsabile marketing del Levante, Alessandro Barison della società Ceo, Matteo Rossi membro dell area marketing del Genoa e Simone Taboga direttore marketing della Lotto, sponsor tecnico del Grifone. “Gli Esports- esordisce Bruzzone- contano un seguito di 1 milione di giocatori in Italia. Sviluppare quest’area per una società di calcio professionistica significa rivolgersi alla fascia dei giovani, cercando di coinvolgerli il più possibile. Anche in Lega stiamo discutendo sull ipotesi di poter creare un turbo virtuale parallelo alla serie A”. Un’ ipotesi già diventata realtà in Spagna, con il Levante a fare da apripista. Il motivo è stato spiegato da Luca Donati responsabile marketing della squadra spagnola.” Noi del Levante siamo la realtà calcistica più vecchia di Valencia, ma non abbiamo una storia ricca di successi come quella del Valencia. Lottiamo per salvarci ogni anno e per esportare il nostro marchio abbiamo deciso di investire sugli Esports. La Liga in questi giorni ha presentato una competizione virtuale parallela al campionato, a cui noi parteciperemo con il nostro player Ranerista. Siamo stati la prima squadre in Europa ad organizzare un torneo a cui hanno partecipato, tra le altre, Psg e Manchester City. Sogno di creare una lega europea parallela alle competizioni reali”.

Genoa esports 2 Bruzzone

Per il momento i giocatori di Esports potranno soddisfare la loro voglia di competizione affrontandosi nel “Road show Genoa Esports“. La competizione si svolgerà in cinque tappe in centri commerciali di altrettante città della Liguria. Ecco le date: il 15 aprile al Centroluna a Sarzana, il 21 aprile ad Albenga (Sv) a Le Serre, il 2 maggio a Genova all’Aquilone, il 9 maggio a Carasco (Ge) a I Leudi, il 16 maggio a Savona al Gabbiano.  La finale del torneo si svolgerà al “Ferraris”. In attesa del torneo, a dare sfoggio delle proprie qualità “calcistiche”  sono stati i giocatori ufficiali di Levante e Genoa: “Ranerista” per gli spagnoli e “Gintera” (al secolo Alessandro Ansaldi). I due si sono sfidati in un match amichevole in cui lo spettacolo non è mancato. A testimoniarlo è il 5-2 con cui si è imposto il Levante.

Genoa esports Roadshow

 

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.