L’eroismo di Abel, raccontato al Museo del Genoa con le telecamere di Rai 3

Il giovane genovese, premiato dal presidente Mattarella, aveva salvato una famiglia rimasta intrappolata tra le fiamme nel 2017 a Gallipoli: lo ha esposto nel programma "I Nuovi Eroi"

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Abel Martin Bettucchi al Museo del Genoa (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Intervista speciale nelle sale del Museo del Genoa. Una troupe del programma “I Nuovi Eroi” di Rai 3 ha raccontato, davanti agli obbiettivi delle telecamere, una storia che non ha nulla di sportivo ma è molto importante. Un giovane genovese, Abel Martin Bettucchi, ha spiegato un suo bellissimo atto di coraggio: nell’estate del 2017 a Gallipoli, in Puglia, intervenne durante un vasto incendio a ridosso dell’abitato e dell’ospedale di Gallipoli, soccorrendo una famiglia e impedendo che le fiamme divampassero ulteriormente. Abel, volontario di Legambiente classe 1999, combatté il fuoco, applicando le tecniche apprese nel percorso di formazione per la protezione civile e le emergenze, e riuscì a salvare una mamma e due bambini all’interno dell’abitazione in attesa dei soccorsi. Il suo esempio di impegno civico e di altruismo è stato immortalato ne “I Nuovi Eroi”, promosso con il Quirinale e la Presidenza della Repubblica: il presidente Sergio Mattarella ha conferito l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica”, in una cerimonia avvenuta pochi mesi fa. Abel è appassionato e giocatore di calcio: per questo è stato intervistato al Museo curato dalla Fondazione Genoa 1893.

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