Il Genoa ricorda Lino Bonilauri

La "Pantera bionda" giocò prima da mediano poi in posizione laterale. Sei stagioni all’ombra della Lanterna rossoblù dense di vittorie come il trionfo in Coppa Italia ma anche il tonfo della prima retrocessione in B

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Attraverso il sito ufficiale, il Genoa ricorda Lino Bonilauri: oggi ricorre la nascita del campione rossoblù degli anni ’30.

“Un nome entrato nella storia del Genoa. E’ quello di Ermelindo, “Lino”, Bonilauri. A cui è intitolato uno dei club più longevi e attivi nel panorama della tifoseria rossoblù. Nella roccaforte di Sestri Ponente. Milanese nato l’11 luglio del 1912, debuttò nel Grifone in Serie A a diciotto anni. Primi anni in mezzo al campo, poi in posizione laterale. Sei stagioni all’ombra della Lanterna intessute di vittorie come il trionfo in Coppa Italia e scivoloni di quelli che bruciano sulla pelle, come la prima retrocessione in Serie B. Era soprannominato la “Pantera Bionda”. Pronto a zompare sugli avversari per chiudere i varchi e le linee di passaggio, come fa bello dire oggi. Difficile sfuggire al suo fiuto. Al furore con cui arava il campo. Un attaccamento alla maglia fuori classifica, una dedizione pura. Negli anni Cinquanta aprì un’altra parentesi a Genova, nella veste stavolta di allenatore delle squadre giovanili. Con una fugace comparsa alla guida della prima squadra. Lasciò il segno anche in questo ruolo. Seminando i valori della genoanità e rendendo fertile il terreno per chi ne raccolse poi il testimone. Ramon Turone, Roberto Pruzzo. Due delle migliori scoperte sotto la sua gestione”.

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