Correva l’anno 1955: nel giorno di Natale il Genoa batte l’Inter con una splendida remuntada

I rossoblù vincono 4-3 grazie all'incitamento dei tifosi. In campo anche Becattini, scomparso di recente

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Il primo gol nerazzurro in Genoa-Inter 4-3 (da "Genoa, una leggenda in 110 partite)
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Correva l’anno 1955 e si giocò a Natale. La macchina del tempo di Pianetagenoa1893.net riporta i genoani a quel campionato 1955/56, quando il campionato si disputò nel giorno di una delle feste più importanti per la cristianità. E’ l’occasione anche per omaggiare Fosco Becattini, recentemente scomparso, che scese in campo in quel Genoa-Inter di 61 anni fa, conclusosi con la vittoria del Grifone per 4-3. Un racconto rivolto a tutto il Popolo rossoblù che sta festeggiando sulle montagne degli appennini liguri, nella città di Genova, sulle località rivierasche di Ponente e Ponente e di Levante, oltre che in ogni parte dell’universo mondo rossoblù. A proposito: invito tutti i tifosi a partecipare al nostro sondaggio sull’opportunità di giocare nei giorni di Natale e Capodanno (clicca qui).

La nostra macchina del tempo, rigorosamente colorata di rossoblù con il simbolo del Grifone, si avvale di un carburante speciale: il volume “Genoa, una leggenda in 110 partite, storie di Genoa e di Genoani” di Franco Venturelli e prefazione di Claudio Onofri. Siete pronti? Voliamo indietro negli anni: il nostro mezzo ci catapulta a quel giorno di festa, nel magico “Luigi Ferraris” Tempio di tutti i genoani. E’ uno stadio pieno di tifosi che, sottolinea Venturelli, “hanno rinunciato al pranzo di Natale per il Genoa”. Una testimonianza dell’infinito amore per la maglia dai colori magici. E ancora: “La Gradinata Nord è piena come un pacchetto di sigarette appena aperto. Si sta stretti come sardine in scatola”. Una descrizione che non ha bisogno di commenti: il Grifone chiama, il suo Popolo risponde. Fa freddo in quel 25 dicembre: soffia forte il vento freddo che scende dalla valle del Bisagno. Il primo tempo si conclude con un botta e risposta: al gol del fuoriclasse nerazzurro Skoglund dopo appena 12′, risponde il giovane rossoblù Corso al 34′. Risultato di 1-1 e si va al riposo.

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