Morosini: “I tifosi hanno abbandonato lo stadio? E’ una scelta di cuore, da accettare nel bene o nel male”

“Quello che succede fuori lo capiamo e siamo i primi demoralizzati a tornare a casa" afferma il giocatore rossoblù

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BRESCIA, ITALY - MARCH 11: Leonardo Morosini of Brescia celebrates after scoring his team's third goal during the Serie B match between Brescia Calcio and FC Crotone at Stadio Mario Rigamonti on March 11, 2016 in Brescia, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

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“Non mi aspettavo questa situazione, ma da questa realtà non scappo e la affronto con coraggio”.  Leonardo Morosini parla ai microfoni di Lino Marmorato su Radio Nostalgia su come sta vivendo questo periodo, che dura ormai da troppo tempo, di crisi nel Genoa. Il giocatore parla anche della protesta dei tifosi del Genoa che hanno abbandonato lo stadio per l’ennesima prestazione da dimenticare: “Quello che succede fuori lo capiamo e siamo i primi demoralizzati a tornare a casa. Capiamo anche la tristezza ed è una scelta di cuore, da accettare nel bene o nel male”. Sul ravvicinamento del Crotone in classifica se darà una carica di adrenalina: “Speriamo che questa sia quella giusta. Sono a nove punti e dobbiamo prendere coi denti i punti per salvarci”.

Sulla sua gara: “Sono contento. Cerco di mettere le priorità della squadra prima di tutto”. E aggiunge: “È una bella soddisfazione sapere che i tifosi hanno voglia di vedere giocatori giovani. In questi mesi ho sofferto molto, ma alcuni giocatori mi hanno insegnato molto. Probabilmente è un periodo che mi servirà molto”.

Secondo Morosini “nei primi venticinque minuti siamo stati positivi, poi abbiamo preso questi due gol di rimpallo: non ce ne va bene una in questo momento. Dobbiamo superare anche questa”. E aggiunge: “Perché dopo il primo gol ci difendiamo e non attacchiamo? Dobbiamo recuperare fiducia e un episodio positivo come un gol ci avrebbe aiutato”.

Morosini conclude: “Aspettiamo una svolta da tempo e prima o poi arriverà. Il mister ci ha chiesto di giocare tra le linee in un 4-3-2-1. Giocando più stretti potevi concedere qualcosa sulle ali, ma nella prima mezz’ora non siamo andati male. Dopo aver preso il gol abbiamo mollato”.

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