L’essenza da battaglia del Genoa di Ballardini

Un passo alla volta e i calciatori rossoblù hanno ripreso a credere in se stessi, arrivando a cogliere qualche quadrifoglio come il successo contro l'Inter e la Lazio

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Il pugno, mitico gesto di Ballardini (Foto Maurizio Lagana/Getty Images)

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Stavolta Ballardini si è seduto per la conferenza stampa. Stavolta la sedia era quella giusta, rossoblù con lo stemma del Genoa a fare da scudo. Il caso diplomatico divampato oltre misura e più delle squallide parole di Ferrero è rientrato con un sorriso e poche, misurate parole. Il nuovo avversario del tecnico di Lugo è il Crotone, la ventesima sfida di campionato che arricchisce il suo terzo mandato. Rispetto a un girone fa, è sparita l’emergenza e il terrore psicologico che attanagliava il Genoa. Ballardini è come se avesse ricostruito una casa demolita, ripartendo perciò dalle fondamenta, dalla fase difensiva.

Un passo alla volta e i calciatori rossoblù hanno ripreso a credere in se stessi, arrivando a cogliere qualche quadrifoglio come il successo contro l’Inter o la vittoria all’Olimpico contro la Lazio. Il Genoa è migliorato anche nella gestione emozionale della partita, soprattutto dopo aver subito un gol. Prima il Grifone era un avversario “punch drunk“, termine che gli angli mutuano dalle boxe per indicare un pugile uscito completamente dall’incontro: ora la sopravvenuta tonicità della squadra, di gamba e di spirito, fortifica Perin e compagni. E’ questa l’essenza da battaglia del Genoa di Ballardini.

Contro il Crotone servirà il paradenti e la migliore prestazione di squadra. Qualità e tecnica per vincere la partita. Il Genoa dovrà dominare il centrocampo con la fisicità di Hiljemark (lo svedese è bravo anche nella lettura delle azioni) e Cofie, e la superiorità numerica creata dai laterali Lazovic e Laxalt. A prescindere da chi giocherà davanti, il Grifo se bucherà due volte la terzultima difesa del campionato avrà la quasi certezza dei tre punti: diversamente, dipenderà dalla qualità della fase difensiva e dalle parate di Perin.

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