IN&OUT: Thiago Motta ricordati che un punto si conta, zero mai

Medita sui tuoi errori ed insieme, ne sono convinto da inguaribile romantico, ce la faremo anche quest'anno!

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Genoa Strinati Thiago Motta
Claudio Strinati
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«…Da sempre noi siamo così, come un’onda che viene dal mare…».

IN (COSA VA). Thiago Motta. Sì, proprio lui. Forse apparterrò a quell’1% (ad essere ottimisti) che pensa che dopo la partita di domenica il Mister sia quello giusto. Eppure, forse da inguaribile romantico o distolto dal pensiero del Motta calciatore, la penso così.

Nella prima mezz’ora di domenica il Grifone ha sfoderato una prestazione maiuscola che soltanto l’imprecisione dei nostri attaccanti (Kouamé in primis) ha vanificato.

Se al trentesimo del primo tempo fossimo stati 3-0 nessuno si sarebbe scandalizzato, anzi! Gioco spumeggiante, giocatori rigenerati (Schöne), insomma un mix di qualità e quantità, dopodiché il buio. Ma teniamoci stretta quella mezz’ora e diamo fiducia a Thiago Motta!

OUT (COSA NON VA). Thiago Motta. E per far felice il restante 99% (ad essere pessimisti), dal 31′ in avanti il nostro allenatore non va. Il grande Thiago Motta (calciatore) si deve rendere conto che è alla guida di una 500 e non di una Ferrari. Il grande Thiago Motta (calciatore) si deve rendere conto che non è più in mezzo al campo con mutande, maglietta e scarpini a dirigere e a manovrare con un immaginario joystick i vari Cambiasso, Zanetti, Stankovic, Verratti, Matuidi e Rabiot che negli anni lo hanno affiancato a centrocampo.

Oggi il grande Thiago Motta (calciatore) si deve rendere conto che è alla guida di una squadra, peraltro non costruita da lui, che si deve salvare, con giocatori, ahimé, non eccelsi tecnicamente ma comunque di discreta qualità e quindi non inventarsi astruse ed incomprensibili soluzioni tattiche. Ma non perdiamoci d’animo, ne abbiamo viste di peggio sia alla voce partite che a quella allenatori.

Caro grande Thiago, te lo dico dal cuore, gli anni scorsi ci siamo salvati parcheggiando il pullman davanti alla nostra porta e quindi va bene il tuo gioco spumeggiante, va bene la voglia di vincere ma ricordati che un punto si conta, zero mai. Pertanto, avanti Thiago! Medita sui tuoi errori ed insieme, ne sono convinto da inguaribile romantico, ce la faremo anche quest’anno! Poi, se ti viene la voglia di infilarti la maglia, le scarpe e le mutande…

Saluti rossoblù a tutti.

Claudio Strinati

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