Una vittoria comsì comsà per il Genoa

Per 75' i rossoblù hanno sofferto il gioco in contropiede degli avversari: col cambio di uomini a centrocampo (Veloso in regia) è cambiata la musica ed è arrivato il gol di Ninkovic

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Marco Liguori (Pianetagenoa1893.net)

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Vittoria comsì comsà (italianizzazione dell’espressione francese comme ci comme ça, così così) per il Genoa in quel di La Roche sur Nyon contro il Nantes. Intendiamoci: la terza vittoria di fila, la seconda contro un avversario di livello, dà morale. E proseguendo nei lati positivi, miei cari amici genoani da Boccadasse al Mato Grosso, il Grifone ha saputo colpire i francesi nel momento in cui erano in fase di calo, dopo 75′ spesi al galoppo con tre pali centrati. Merito di Ninkovic che su punizione ha sfondato barriera e porta avversaria. Sarà un caso, ma la trasformazione dei rossoblù è avvenuta quando Juric ha deciso di cambiare un centrocampo di pedalatori con Rigoni e Bertolacci, con uno comprendente Veloso in cabina di regia e il veloce Omeonga.

Ed il primo centrocampo non sembra aver convinto molto: la fase difensiva del Grifone ha sofferto molto il contropiede avversario. Sembrava un déjà vu di situazione dello scorso campionato. Il tutto purtroppo supportato da una giornata non felice degli esterni: Laxalt ha provato a fare qualcosa, Lazovic è stato fermato dai francesi. Dunque prestazione così e così: ma, comunque sia, va riconosciuto a Juric il merito di aver saputo cambiare le carte in tavola al momento opportuno e di aver incamerato una vittoria fuori casa. Da segnalare il ritorno in campo di Izzo, disponibile per le amichevoli dopo la deroga, che ha saputo farsi trovare pronto per il rientro in campo dopo la squalifica: per le gare ufficiali occorrerà attendere ottobre. Le prove d’orchestra proseguono per i rossoblù in vista dell’appuntamento di Coppa Italia: lunedì si gioca a Savona. Passo e chiudo!

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