***ARPAL: prosegue l’allerta meteo pioggia e neve in quattro zone della Liguria***

Si tratta delle zone C, D, E e dei comuni interni della B: ecco il dettaglio

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Continua il maltempo sulla Liguria, seppure in maniera meno persistente dei giorni scorsi: sta per concludersi la breve pausa di queste ore, in arrivo un nuovo fronte che porterà ancora neve e ghiaccio nell’entroterra di centro-Ponente, piogge diffuse con possibili locali rovesci o temporali forti, mare agitato su tutte le coste e venti di burrasca.

Questi i dettagli dell’ALLERTA METEO aggiornata da Arpal per i possibili effetti al suolo causati da:

NEVE :

  • ZONE D (Valle Stura ed entroterra savonese fino alla val Bormida): GIALLA fino alle 07.59 di domani, domenica 3 febbraio.
  • COMUNI INTERNI DELLA ZONA B (parte centrale della regione) e ZONA E (Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia): GIALLA fino alle 23.59 di oggi, sabato 2 febbraio.

PIOGGIA:

  • ZONA C (estremo Levante della regione) GIALLA su tutti i bacini fino alle 23.59 di oggi, sabato 2 febbraio.

Nella notte si sono registrate piogge diffuse al più moderate su tutta la regione, con cumulate sulle 12 ore di circa 150 mm nell’alta val di Magra e circa 175 mm in val d’Aveto; il colmo di piena del Magra è transitato alla foce questa mattina intorno alle 05.30, registrando un’altezza massima di 1.92 m, a 8 cm dal primo livello di guardia. In mattinata alcune celle temporalesche hanno interessato nuovamente la città di Genova e il levante ligure.
Cresciute le temperature minime notturne: nei capoluoghi Imperia 8.1ºC, Savona 4.2°C, Genova 6.5ºC, La Spezia 10.2°C. Minima assoluta a Poggio Fearza (Im) e Calizzano (Sv) con -3.6°C: il vento da Sud ha alzato i valori termici praticamente ovunque in costa, mentre permangono alcune aree più fredde nell’interno, dove potrebbe ricominciare a nevicare.

Un nuovo fronte, infatti, sta approcciando la Liguria, ed è destinato nelle prossime ore ad attraversare la nostra regione da ponente a levante. Porterà nuove precipitazioni diffuse, meno persistenti, ma localmente intense: pioggia con rovesci o temporali in costa, ancora neve nell’entroterra. Attenzione ai venti (contribuiranno ad aumentare la sensazione di disagio da freddo) e al mare agitato per venti da nord: nella notte la boa di Capo Mele ha misurato un’altezza massima di 5.63 metri e un periodo fra un’onda e l’altra di 10.4 secondi.

Questo, dunque, il riassunto dei fenomeni previsti dall’avviso meteorologico emesso in mattinata:

OGGI, SABATO 2 FEBBRAIO: Progressiva ripresa delle precipitazioni da Ponente. Piogge diffuse, significative su B e C fino alla sera, anche a carattere di rovescio/temporale. Bassa probabilità di isolati fenomeni forti con locale instabilità residua anche nella fase di attenuazione serale. Deboli nevicate a tutte le quote su D, interno di B e la parte occidentale di E. Probabili gelate notturne nell’interno. Venti forti da Nord su ABDE, da Sud su C. Mare agitato, in lento e parziale calo. Disagio fisiologico per freddo su BDE.

DOMANI, DOMENICA 3 FEBBRAIO: Lento esurimento dei fenomeni con ancora la possibilità di deboli e locali precipitazioni. Residua bassa probabilità di isolati fenomeni temporaleschi forti (possibili allagamenti localizzati ad opera dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche o di piccoli canali/rii. Possibili raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti). Possibili deboli nevicate su D. Gelate diffuse nel corso della notte. Venti fino a forti o di burrasca settentrionali. Locali condizioni di disagio fisiologico per freddo. Mare agitato.

DOPODOMANI, LUNEDÌ 4 FEBBRAIO: Venti ancora forti o di burrasca da Nord nelle prime ore, in progressivo e parziale calo. Temperature stazionarie nell’interno determinano ancora probabili condizioni favorevoli alla formazione di ghiaccio. Mare ancora agitato al largo, con possibili sconfinamenti sulla costa di A, in progressivo calo. Locali condizioni di disagio fisiologico per freddo.

La Sala Operativa Regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta.

In caso di eventi intensi, durante l’allerta sarà pubblicato il monitoraggio sul sito www.allertaliguria.gov.it, inviato anche tramite twitter (segui @ARPAL_rischiome).

Sulla pagina www.facebook.com\ArpaLiguria post con immagini, grafici e dati

Ricordiamo la suddivisione complessiva in zone del territorio regionale:

A: lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa

B: lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, val Polcevera e alta val Bisagno

C: lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e valle Sturla

D: valle Stura ed entroterra savonese fino alla val Bormida

E: valle Scrivia, val d’Aveto e val Trebbia.

Nelle immagini la tabella con la scansione oraria delle allerte.

Federico Grasso – Arpal

(Riceviamo e pubblichiamo)

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