Esattamente tre anni fa l'ultima vittoria casalinga con l'Udinese

Sono solo 3, in 25 partite di campionato, le affermazioni dei friulani che da due stagioni, però, escono indenni da Marassi


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Sono passati esattamente tre anni dall’ultima vittoria del Genoa al Ferraris con l’Udinese: 1-0 il 17 febbraio 2013 con rete vincente di Kucka al 33’ dopo un’uscita a vuoto del portiere bianconero Padelli e tanta sofferenza per il Grifone guidato da Ballardini, allora come oggi, alla ricerca di preziosi punti salvezza.

Nelle ultime due stagioni i bianconeri sono usciti indenni da Marassi: 1-1 la scorsa stagione (25a giornata, 4 aprile 2015) con vantaggio iniziale del Grifone con De Maio al 19’ e pareggio di Thereau al 68’ e 3-3 il 16 febbraio 2014 (24a giornata) con Genoa costretto alla rimonta dall’1-3. Ecco la sequenza delle reti di quella pirotecnica partita: 0-2 (Basta al 35’, Bruno Fernandes al 40’), 1-2 (prima rete di Konaté in maglia rossoblù al 45’) e 1-3 (rigore di Muriel al 48’). Quindi la doppietta di Gilardino al 69’ e al 79’per il definitivo pareggio.

I precedenti dicono che il bilancio delle sfide di Serie A tra Genoa e Udinese giocate a Genova vede in vantaggio i rossoblù per 12 a 3 e che 7 sono stati i pareggi. Il Genoa ha realizzato 40 reti mentre l’Udinese 25. A questi vanno aggiunti anche 3 incontri di B tutti vinti dal Genoa con 5 gol fatti e 1 subito e un incontro di Coppa Italia: lo 0-0 del 24 agosto 1980. Il bilancio globale è quindi di 15 vittorie del Genoa, 8 pareggi e 3 vittorie dell’Udinese (45-26 il computo delle reti).

Tra le sfide in tempi recenti ricordiamo: il divertente 3-2 del 15 gennaio 2012 con i gol di Granqvist, Jankovic e Palacio per il Genoa e di Ferronetti e del solito Di Natale per l’Udinese; il rotondo 3-0 del 20 febbraio 2010 deciso dalla doppietta di Acquafresca (al 30’ e su rigore al 53’) e dalla rete di Palacio al 64’ con un bel tuffo; il netto 2-0 del 22 marzo 2009 con i gol di Sculli al 60’ e di Milito nel recupero; e l’importante 3-2 del 26 settembre 2007. Importante perché coincise con la prima vittoria in serie A dopo un digiuno durato 12 anni e perché fu la partita della definitiva esplosione di Borriello autore di una mirabolante tripletta (al 20’, al 47’ e su rigore al 74’). Di Asamoah al 51’ e del futuro genoano Mesto al 77’ le reti degli ospiti. Questi ultimi tre successi con Gasperini in panchina.

Le tre sconfitte subite dal Genoa a Marassi per opera dei friulani sono state: il 2-4 del 16 gennaio 2011 maturato grazie agli errori della difesa genoana soprattutto del portiere Eduardo (clamorosa una sua svirgolata di piede in uscita) e ai gol di Armero, Di Natale, Sanchez e Denis per gli ospiti e di Milanetto (per il parziale 1-1) edi  Destro (momentaneo 2-2) per il Grifone gli autori delle reti; il 2-3 del 24 ottobre 1982 (rigore di Edinho, Tesser e Orazi per i bianconeri, Antonelli e rig. di Pasquale Iachini per i rossoblù) e la famosa “scoppola” per 0-5 dell’11 settembre 1983 alla prima giornata di campionato con le reti di Mauro e le doppiette di Zico (magistrale punizione) e Virdis.

Tra i successi interni del passato meno recente merita menzione il 6-0 del 6 maggio 1923 che fu anche la prima sfida ufficiale giocata a Marassi. Si giocava l’ultima giornata del Girone B di Lega Nord e il Genoa, che poi avrebbe conquistato il suo ottavo scudetto, inflisse un risultato tennistico ai friulani grazie alle reti di Santamaria, Bergamino, Neri, Catto (doppietta) e Sardi.

Da ricordare anche il largo 4-1 del 3 gennaio 1954 (doppiette di Larsen e Carapellese per i rossoblù, gol di Menegotti per i bianconeri) e l’importante per la salvezza 2-1 del 25 ottobre 1981 (Corti al 30’, Pasquale Iachini su rigore al 63’ e gol friulano di Tesser al 90’) che permise al Genoa di conquistare la prima vittoria stagionale e staccare in classifica proprio le Zebrette.

Infine, meritano menzione il fondamentale, per la promozione in Serie A, 2-0 ottenuto dal Genoa di Scoglio il 15 gennaio 1989 (Onorati e Nappi a cavallo dei due tempi) e gli utilissimi, in chiave salvezza, 1-0 del 10 aprile 1993 (Branco al 13’) e 3-0, nuovamente con Scoglio in panchina, del 20 marzo 1994 (doppietta di Skuhravy al 40’ e all’80’ e gol ancora di Onorati all’86’).

 

Francesco Patrone

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