La Procura Figc chiede sei anni per Izzo: è una radiazione di fatto

Secondo l'accusa il difensore (ora al Genoa) avrebbe fatto parte di un'associazione calcistica assieme ad altri due ex giocatori dell'Avellino Francesco Millesi e Luca Pini che era finalizzata all'alterazione di due partite del campionato di B nel 2014

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Armando Izzo in volo (Getty Images)

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I sei anni di squalifica richiesti dalla Procura federale per Armando Izzo sono una radiazione di fatto. Lo sottolinea la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Secondo l’accusa (che ha chieso anche la preclusione e 20mila euro di multa) il difensore (ora al Genoa) avrebbe fatto parte di un’associazione calcistica, come stabilito dall’articolo 9 del Codice di giustizia sportivo, assieme ad altri due ex giocatori dell’Avellino Francesco Millesi e Luca Pini che era finalizzata all’alterazione di due partite del campionato di serie B: Modena-Avellino 1-0 del 17 maggio 2014 e Avellino-Reggina del 25 maggio dello stesso anno. Per i club irpino sono stati chiesti 7 punti di penalità: per gli altri giocatori sei mesi di stop, così come per Fabio Pisacane per omessa denuncia. Izzo ha dichiarato: “Non me l’aspettavo, si tratta di una stangata: ma uscirà tutta la verità, ne sono certo. Ora, però, sto vivendo un incubo”.

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