A Londra c’è un gruppo interessato al Genoa

Mentre a Genova prosegue la contestazione, nella capitale inglese Preziosi ha incontrato un gruppo interessato alla società

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Enrico Preziosi (Foto Giuseppe Bellini/Getty Images)

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Mentre a Genova continua la contestazione, con la tifoseria organizzata che non manca di mostrare via striscioni il suo dissenso (“Preziosi Vattene”, “Vendi…Non ti vogliamo”), a Londra il clima è più tranquillo. A dispetto delle tipiche e abbondanti piogge inglesi è invece la Liguria per ora il centro della burrasca, con una regia precisa che attendeva solo l’ufficialità dello stallo sul fronte Cellino per tornare a mostrare il suo aperto dissenso. Così è stato, e a meno quattro dall’assemblea la parte più calda della Gradinata Nord ha già minacciato un’ulteriore potenziamento della contestazione qualora Preziosi dovesse restare. E’ la resa dei conti, in tutto e per tutto: ecco perchè sarebbe in fase di studio una soluzione pressochè alternativa.

Ne parla questa mattina La Stampa nella sua edizione di Savona e provincia, vedendo tuttavia come utopistica una soluzione che permetta di liberare la Fingiochi dal peso di posseder il 100% della società rossoblù. Sarebbe al momento la strada migliore, perchè darebbe sollievo a Preziosi che ha dovuto inglobare anche il 25% della Fondazione al fine di agevolare la possibile cessione del Genoa. Nel frattempo, a Londra,  l’attuale presidente starebbe lavorando sottotraccia per imbastire un nuovo passaggio di consegne con un potenziale acquirente: tuttavia non se ne conosce il nome. E sebbene le notizie, parecchio sfumate, non siano in grado di mostrare se sia l’intera azienda di famiglia coinvolta o solo il Grifone, le aspettative sono alte. Non è chiaro però se si tratti di una partnership o di un cambio alla guida del Genoa.

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