Tuttosport, il Genoa non parteciperà alla prima asta per il Ferraris

La società rossoblù valuta l'impianto 7 milioni

795
Stadio Luigi Ferraris (Foto Getty Images)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

A prima vista, il fatto che Genoa e Sampdoria siano intenzionate a disertare la prima asta per l’acquisto del Luigi Ferraris, può sembrare un gigantesco controsenso. Lo sarebbe pure, se solo le due società genovesi non fossero d’accordo nel ritenere la base d’asta (16.578.000 euro) una cifra eccessiva. Rispondendo con una valutazione di circa 7 milioni per l’impianto parallelo al corso del Bisagno, rossoblù e blucerchiati non depositeranno alcuna offerta oggi, presso gli uffici del Comune di Genova, dove invece altre eventuali offerte potranno esser presentate.

Se – si legge stamani su Tuttosport – non dovessero pervenire offerte al termine della giornata di oggi, come probabile, si andrà verso una nuova tornata a base d’asta sensibilmente diminuita. Le motivazioni che hanno spinto Genoa e Sampdoria a scegliere di non presentare offerte in questa prima tornata sono collegabili ai lavori di ristrutturazione necessari per ammodernare il Ferraris rendendolo più funzionale.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.