(S)visti da lontano – Vocabolario genoano dopo la vittoria sul Sassuolo

P come Perin e Pandev, protagonisti nella gara di ieri. E poi Pinamonti, Saponara, Barreca, Radu, Schöne e altri sulla giostra rossoblù

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Federico Santini Genoa Preziosi

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Perin: la sua è una storia genoana, come scrissi anni fa. Mattia ha voluto tornare quando altri avrebbero svernato a Torino. Bentornato.

Radu: fortissimo tra i pali, scarso nelle uscite. La società lo ha pensionato per scarso carattere e perché Perin guida la difesa, mentre Radu attende gli eventi.

Damiani: Flipper è un cuore genoano oltre che un ex bomber rossoblù. Gli vogliamo bene.

Thiago Motta: è un cuore genoano e gli vorremo sempre bene.

Schöne: fa panca perché senza voglia e impegno gioca meglio Perdomo. Visto che o torna all’Ajax o resta al Genoa, tanto vale che resti al Grifone e lo faccia bene. Del resto il Genoa è il Club più antico d’Italia.

Pinamonti, Saponara, Barreca: grandi delusioni.

Pajac: la Nord quando vuole ti ammazza. Ma mugugnava anche quando rilanciava Signorini….quindi ci rida sopra.

Pandev: quando smetterà, smetterà un grande campione.

Ora tutti a Verona contro “gli scarti” che avranno voglia di rivincita e staccare la terzultima definitivamente. Prima non prenderle.

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