Spadafora spiazza tutti: «Non conoscevo il mondo dello sport»

«Spero che la riforma del sport sia approvata in Parlamento e in Consiglio dei Ministri»

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Spadafora Mattarella Conte
Vincenzo Spadafora giura dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e all'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (foto Facebook di Vincenzo Spadafora)

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Attraverso un lungo e accorato scritto affidato a Facebook, Vincenzo Spadafora saluta il Ministero dello Sport, complice la perdurante crisi di governo che comporterà un necessario cambio della guardia in Via della Ferratella in Laterano: «Quando diciassette mesi fa ho giurato come Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport eravamo in un’altra era, in un momento completamente diverso. Per molti anni avevo seguito le questioni relative ai diritti dell’infanzia e dei giovani, è sempre stato il centro del mio impegno. Non conoscevo, invece, il mondo dello sport, al quale mi sono avvicinato con curiosità, rispetto e attenzione».

Spadafora auspica, poi, che la riforma dello sport italiano prosegua: «In questi mesi abbiamo lavorato moltissimo per dare sostegno a tutto il mondo dello sport. Il lavoro forse più delicato e più importante è stato quello di dare attuazione ai cinque decreti della riforma dello Sport. I decreti sono stati votati in Consiglio dei Ministri, hanno avuto l’intesa nella Conferenza Stato Regioni, e sono ora in Parlamento per il parere delle Commissioni Cultura di Camera e Senato: erano previste in questi giorni, ma a causa della crisi le riunioni sono state sconvocate. Dopo il parere delle Commissioni andranno portati nuovamente in Consiglio dei Ministri per il via libera definitivo che deve arrivare entro e non oltre il 28 febbraio, altrimenti la delega scadrà ed il mondo dello sport perderà una occasione unica. Mi auguro che la prossima settimana le Commissioni possano esprimere il proprio parere».

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