Si è spento lo scrittore genoano Cristian Lafauci

Grande tifoso rossoblù, aveva narrato molto del calcio inglese

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Come un fulmine a ciel sereno, spiazzandoti come una finta del miglior Gascoigne, istruito in panchina dal visionario Shankly, imbeccato dal tocco magico di un Le Tissier.
Cristian Lafauci, scrittore di rinomata fede rossoblu, si è improvvisamente spento: non a caso sono stati citati i personaggi cui sopra, protagonisti di alcune sue opere sportive molto apprezzate.
Da “Oltremanica” a “Bill Shankly – l’uomo di Glenbuck”, passando per “Matt Le Tissier – una scelta di vita” e “Il meglio è passato”, chiudendo con l’ultimo “A-marcord”.
Cristian, collega di penna conosciuto personalmente alla presentazione del mio primo libro “Noi che vincemmo a Wembley” presso il Museo del Genoa nel novembre 2019, amava alla follia i colori rossoblù.
Persona squisita e sempre disponibile, pronta ad aiutarti e consigliarti.
Lo salutiamo con un passaggio dedicato al suo Vecchio Grifone, riportato nel libro “Il meglio è passato”: “Mia madre poi non ha mai fatto mistero della sua fede rossoblu, peraltro sempre rivendicata, soprattutto nei momenti calcisticamente peggiori, ti potrei quindi srotolare un lungo elenco di partite di serie B, sul cui contenuto tecnico preferirei sorvolare, a cui abbiamo assistito insieme in gradinata Nord ( il maiuscolo è ovviamente voluto, lo sarà sempre…) durante gli anni della mia infanzia, dove la posta in palio era nient’altro che una mera sopravvivenza sportiva”.

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